Cari amici di 97100, tutti noi nel corso della nostra vita abbiamo visto una puntata de “I Simpson”, Serie creata da Matt Groening nel 1987 una delle serie animate più longeve e più premiate.

Ebbene dal 2017 ad oggi è stata creata una polemica che ha portato gli autori ad eliminare Apu Nahasapeemapetilon proprietario del Jet Market, dopo 30 anni di onorata carriera. Tutto ebbe inizio quando fu  creato un documentario, intitolato  The Problem with Apu, diretto dal comico di origini indiane Hari Kondabolu, che descrive Apu e il suo doppiatore Azaria come un uomo bianco che fa l’imitazione di un uomo bianco che prende in giro mio padre.

Il documentario, che ha fatto a lungo discutere gli Stati Uniti lo scorso anno, racconta l’influenza del personaggio sulle vite di molti attori e comici indiani, inoltre  secondo il comico è soprattutto il fatto che a doppiare Apu è stato fin dall’inizio Hank Azaria, che ha la colpa di essere bianco.

Ma prima di dire la mia voglio parlarvi un pò di Apu:

Da giovane ha deciso di partire in America vivendo da immigrato per approfondire le sue conoscenze in ambito tecnologico, infatti ha conseguito un dottorato in scienze informatiche.

Grazie alla famglia Simpson, è riuscito ad ottenere la cittadinanza Americana, si è sposato con Manjula, è un romanticone ed ha la passione per il giardinaggio, la musica la cucina ed il  bowling; ma è soprattutto un grande lavoratore un esempio per tutti.

Io credo che Apu sia tutt’altro che uno stereotipo offensivo per gli indiani, anzi lo trovo una rappresentazione lusinghiera  oserei dire, ora va bene che ormai ci troviamo al giorno d’oggi in una società dove regna il falso buonismo e diventa tutto all’improvviso offensivo e politicamente scorretto, ma non scordiamoci che I Simpson sono nati come una serie animata satirica piena di humor, e non so, se prima di fare dei documentari o mettere in giro delle voci, hanno esaminato la serie che con molta intelligenza è piena di steriopiti, iniziando proprio dallo stereotipo americano per eccellenza  Homer.

Non condivido assolutamente la scelta degli autori, sarebbe meglio chiudere tutto il format, piuttosto che eliminare uno dei simboli di Springfield.

Fatemi sapere le vostre considerazioni!

Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

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