Una delegazione di 55 persone dell’Uici di Ragusa, composta da 33 non vedenti e ipovedenti e da 22 accompagnatori, ha visitato a Catania il Polo tattile multimediale. Una visita straordinaria ed eccezionale, fortemente voluta dal presidente della sezione iblea dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti, Salvatore Albani, con lo scopo di cementare ancora di più l’unità d’intenti tra gli associati e soprattutto la voglia di stare assieme e di aggregazione. Una visita guidata in cui numerosi sono stati gli spunti forniti e che potranno rappresentare la base per eventuali sviluppi futuri in direzione diapprofondimenti che abbiano la stessa natura. “D’altro canto – sottolinea il presidente Albani – in un palazzo del 1700 totalmente ristrutturato, sulla principale via di Catania,abbiamo avuto modo di appurare come siano ospitati cinque siti di grande valore culturale e sociale che si propongono come punto di incontro, di conoscenza, di sensibilizzazione e di informazione non solo per i non vedenti ed ipovedenti ma anche per i vedenti. Stiamo parlando di una caratteristica che rende questo posto unico in Italia e in Europa. In pratica, in 2.000 metri quadri, in una sola struttura, sono state condensate attività ed iniziative sparse singolarmente nel resto del continente”.

Gli associati dell’Uici di Ragusa, infatti, hanno avuto modo di visitare lo showroom di articoli tiflotecnici e tifloinformatici unico in Italia, il museo tattile arricchito da riproduzioni di sculture e modelli architettonici tridimensionali, il bar al buio dove il non vedente diventa accompagnatore e guida del vedente, plastici in 3D realizzati da 3D italy di Ragusa in collaborazione con l’accademia di belle arti di Catania.  E, ancora, il giardino sensoriale, ricco di profumi ed essenze tipiche della Sicilia. “Non è un caso – sottolinea ancora il presidente Albani – che, nel giro di pochi anni, il polo tattile multimediale sia diventato punto di riferimento per tantissimi non vedenti e ipovedenti, ospitando diverse iniziative come la giornata nazionale del Braille 2009 e 2010, il festival Minimondi, cene al buio e premiazioni Lions a tema. Per i nostri associati era una tappa dovuta e devo dire che i riscontri sono stati lusinghieri visto e considerato che si è trattato di una visita apprezzata da tutti i partecipanti”.

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