Vari saggi che centrano vari argomenti: un inquadramento storico, archeologico e filosofico sul Mediterraneo antico; le forme di religiosità delle popolazioni primitive siciliane; l’insorgenza agro-pastorale nell’isola ossia la transizione tra le società di cacciatori e raccoglitori e quelle d’agricoltori e pastori; microcosmi insulari straordinari come Pantelleria e le Eolie; infine, le antichissime radici identitarie del popolo siciliano. Questi i contenuti dell’opera “Sicilia archeologica” presentata dall’autore, Sebastiano Tusa nei locali della Società operaia di mutuo soccorso, in occasione de “Gli appuntamenti del giovedì”, promossi a Modica per celebrare i 25 anni di attività della libreria La Talpa. Sono intervenuti l’assessore alla Cultura Maria Monisteri e l’archeologo Giovanni Distefano, attuale direttore del polo regionale di Ragusa per i siti culturali e per i parchi archeologici di Camarina e Cava Ispica. Tusa, docente e scrittore assai prolifico, è l’attuale assessore regionale dei Beni culturali.

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