Trasgredire ogni tanto fa proprio bene all’anima e quando se non nel pieno delle feste natalizie? Una trasgressione, quando la nostra quotidianità è sana, non compromette il nostro stato di salute nè tanto meno il nostro assetto metabolico. Tuttavia sappiamo bene che in questo periodo uno sgarro tira l’altro, per cui ho pensato di fornirvi delle strategie e dei trucchetti per “sopravvivere” a mega pranzi e cenoni.

Vediamo insieme quali sono le attenzioni che ci permettono di trasgredire a cuor leggero:

  1. attenzione alla masticazione: non ingurgitare il cibo, altrimenti il tuo stomaco impiegherà il doppio del tempo per digerirlo, per non parlare del fatto che non gusterai quello che mangi e ció potrebbe compromettere il tuo stato psicologico aumentando un eventuale senso di colpa;
  2. occhio alle “infiammazioni da cibo”: cerca sempre di rispettare il tuo organismo evitando di esagerare con gli alimenti che ti “danno fastidio”;
  3. mantieni i pilastri fondamentali: trasgredire non vuol dire dimenticarsi delle insostituibili frutta e verdura! Sgarra pure ma accompagna il tutto con della verdura, preferibilmente cruda;
  4. non dimenticare di inserire le proteine ad ogni pasto e soprattutto non mangiare prodotti zuccherini da soli!
  5. ricorda che il “dolce richiama altro dolce” per cui occhio anche all’uso dei dolcificanti che ingannano il nostro cervello; ti suggeriamo di usare la cannella o un goccio di latte per evitare lo zucchero nel caffè;

E i brindisi? Le bevande alcoliche hanno un alto potere calorico e sono zuccherine, possiamo dunque utilizzare dei grassi buoni prima e durante per rallentarne l’assorbimento.

Infine ecco dei consigli pratici per “rimediare” prima del pasto luculliano successivo:

Digiuno breve: consiste nel praticare una finestra di digiuno di 16h tra un pasto e l’altro. Vi suggeriamo di applicarlo dopo pranzi abbondanti che terminano nel pomeriggio, vedrete che non vi accorgerete nemmeno di aver saltato la cena e darete così un po’ di tregua alle vostre cellule.

Giorni detox: nei giorni in cui siete a casa e non ci sono inviti all’orizzonte evitate l’alcol, i grassi trans, usate i legumi al posto di pane e pasta e regalatevi dei piatti bilanciati e vari.

No alle “giornate punitive”: l’eccessiva restrizione calorica protratta per più di 3 giorni comunica un segnale di carestia al nostro organismo, ció comporterà un accumulo di grasso e una perdita di massa magra.

Attività fisica: super raccomandata! Non sprofondate nel divano dopo un pasto abbondante, cercate un pretesto per fare una passeggiata e, per i più volenterosi, ritagliatevi dei momenti d’allenamento settimanale, così facendo non vi accorgerete nemmeno di aver sgarrato!

Roberta Latifi

Roberta Latifi

Farmacista e a breve nutrizionista, penna di salute e benessere per 97100. La dott.ssa Roberta si dedica al suo lavoro promuovendo modelli di prevenzione della salute umana sulla base delle più aggiornate scoperte scientifiche, somministrandole in una rubrica ricca di spunti e curiosità.

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