Tutti conosciamo quel simbolo posto in mezzo agli indirizzi di posta elettronica. È la chiocciola, chiocciolina, petit escargot in francese, snabel-a in danese tradotto in “a con proboscide” o miukumauku in finlandese “il segno del miao”Ma da dove arriva il simbolo @? Cosa significa realmente? Com’ è entrata nelle nostre e-mail?

Le risposte a queste domande sono nascoste dietro le infinite e bizzarre interpretazioni culturali del segno grafico e, per scoprirle, ci imbarcheremo in una storia che trova origini nei mercanti Veneziani della Serenissima del XV secolo. Con loro viaggeremo attraverso il Mediterraneo, passando per la Gran Bretagna, fino ad arrivare negli Stati Uniti, dove ad aspettarci ci sarà un ingegnere informatico che è stato il primo a gettare le basi di quello che sarà il simbolo dello scenario comunicativo quotidiano per centinaia di milioni di utilizzatori dell’Internet. Una prima ipotesi della nascita della chiocciola arriva novant’anni fa, dall’americano Berthold Ullman, studioso delle forme di scrittura. Nel suo libro Ancient Writing and its Influence, edito a New York nel 1932, descrive le origini del segno come una particolare legatura usata dai trascrittori amanuensi per scrivere la parola latina ad in una versione contratta a vantaggio della rapidità, e che lo “svolazzo” fosse in realtà una d secondo la scrittura onciale, un antico sistema di scrittura usato agli inizi del Medioevo soprattutto nelle intestazioni e nei titoli.

Questa teoria fu però messa in discussione perché non supportata da prove che potessero confermarla. È nel 2000 invece che troviamo la risposta scientifica che aspettavamo grazie a una ricerca per l’Istituto Treccani a firma di Giorgio Stabile, docente di Storia della scienza presso l’Università La Sapienza di Roma.

“Nessun simbolo nasce dal nulla e nessun simbolo viene scelto a caso” dice il prof. Stabile.

Infatti, consultando una raccolta di documenti mercantili italiani di proprietà dell’Istituto internazionale di storia economica “Francesco Datini” di Prato, il professore è arrivato ad affermare che, secondo la grafia commerciale dei mercanti italiani (soprattutto veneziani), la @ veniva utilizzata per indicare un’antichissima unità di misura: l’anfora.

In una lettera del 24 maggio 1536 del mercante Francesco Lapi, nella quale si parla dell’arrivo di alcune navi riccamente stivate e da cui si spera un buon mercato, in corrispondenza della trascrizione anfora, appare il simbolo della chiocciola. Una @ di vino, che è di 1/30 di una botte, vale 70 o 80 ducati”. Questa teoria trova ulteriore conferma nella traduzione latina del termine ‘anfora’ in amphora, termine che si evolve nella sua traduzione spagnola in arroba, indicando un’antica unità di peso e misura del vino (25 libbre). La @ ha dunque un’origine commerciale, legata agli scambi, alla navigazione, alla misurazione, e i primi documenti a testimoniarlo sono italiani. Portata dai registri mercantili delle navi da carico sulle coste arabe, spagnole, e di lì al mondo, l’anfora/chiocciola è entrata nell’alfabeto commerciale inglese con una nuova interpretazione, seppur non lontana, come indicazione del prezzo at price of.  “5 gal @ $10/gal”, 5 galloni a 10 dollari ciascuno.  È quindi per un percorso naturale che questa “a commerciale” passò dai manoscritti ai caratteri a stampa, ai martelletti delle prime macchine da scrivere per poi ‘migrare’, ottant’anni più tardi, verso i caratteri informatici e verso le tastiere dei computer di tutto il mondo.

Agli albori di Internet, e precisamente nel 1972, la chiocciola fu utilizzata da Ray Tomlinson, ingegnere e programmatore americano per la rete Arpanet (l’antenata di Internet), per un sistema di posta elettronica interna dove era necessario separare con un segno inequivocabile il nome della singola persona oggetto del messaggio e il nome del computer di destinazione. Fu in questo momento che la @ entrò di fatto nel linguaggio della rete: con il primo messaggio di posta elettronica diventò da lì a qualche decennio un simbolo contemporaneo universalmente riconosciuto.

Gaetano Guastella

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