La voglia di fare festa. Di condividere gioia e letizia. Strappando un sorriso a chi sta attraversando un momento non proprio semplice. Soprattutto se si tratta di bambini. E’ questo lo spirito che ha animato, domenica mattina, l’iniziativa “Carnevale in corsia” promossa dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute con la straordinaria partecipazione dei clown dell’associazione di comicoterapia “Ci ridiamo su”.

L’essersi ritrovati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa all’insegna della letizia e della condivisione ha fatto sì che questo appuntamento sia stato caratterizzato da un’attenzione supplementare da parte dei sanitari i quali hanno espresso parole di apprezzamento per l’operato di chi si è speso per fare trascorrere una giornata speciale ai piccoli degenti. “Il Carnevale – ha sottolineato il direttore dell’ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti, che tra l’altro ha vestito i panni di clown – deve portare gioia e colori e non solo pessimo gusto come certe scelte rimbalzate in questi giorni sui canali social e che ci raccontano di una bambina vestita da prostituta. E’ davvero assurdo. Voglio ringraziare, oltre all’associazione Ci Ridiamo sù, sempre pronta a sposare le iniziative della Pastorale della salute, anche e soprattutto il manager dell’Asp, Angelo Aliquò. Grazie a lui il nostro ufficio diocesano ha potuto realizzare diversi progetti”. Altro appuntamento, sulla stessa falsa riga, martedì 5 marzo, sempre dalle 9,30, stavolta al day hospital oncologico dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. “Proveremo a garantire – sottolinea ancora don Occhipinti – qualche momento di letizia a chi ha bisogno di sostegno e di supporto”.

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