“Popolo ragusano, figli dell’aquila, lo sentite questo frastuono?
 Sono i soldati tarantini che si ammassano sulle coste reggine e preparano le loro navi per cercare di sbarcare sulla nostra isola. Ma lo impediremo perché Ragusa e la Sicilia sono nate libere e non moriranno sotto i colpi della Tirannia di Taranto!”
Vi suona male? Credete di aver perso qualche passaggio? È tutto vero. Taranto, dopo aver conquistato gran parte del Sud Italia, punta dritta verso Ragusa, che battaglia dopo battaglia ha riunito la Sicilia.Ed è successo tutto nel 2020. E no, non abbiamo bevuto.
Stiamo parlando di un piccolo fenomeno che nelle ultime settimane ha preso piede su Facebook ovvero la pagina ItaliaBot 2020In poche parole, dal 25 Marzo, un bot, ovvero un software in grado di eseguire automaticamente una serie di azioni preimpostate, ha di fatto simulato una vera e propria guerra civile tra tutte le provincie italiane.
Criterio per decidere chi vince e chi perde? Nessuno. Il bot infatti decidere completamente a caso chi, dove e quando. E vuoi per campanilismo o per goliardia, questa pagina ha quasi raggiunto i 90000 like che, commento dopo commento, animano i bollettini di guerra con annessa marea di meme e di pagine correlate che animano le tifoserie. Attualmente ci sono tre pagine facebook per promuovere le conquiste di Ragusa: Repubblica Casearia di Ragusa,  Repubblica Corsara di Ragusa e Baronato di Ragusa
Ad oggi 9 Aprile, restano in gioco 6 fazioni e nei prossimi giorni vedremo che la spunterà.
Ah, per completezza di informazione, il mondo è stato completamente conquistato dal Paraguay. Quindi, hasta la vista e viva la guerra ma solo se simulata!

Ecco a voi alcune immagini di guerra simulata nel nostro territorio siciliano prese dalla pagina Facebook ItaliaBot 2020, aggiornato dai nostri inviati di Guerra Speciali Michael Cabibbo e Francesco Firullo.. Ecco, infine, la situazione delle provincie in data (ovviamente fittizia) 8 Gennaio 2021:

  1. Verbano-Cusio-Ossola: 38
  2. Taranto: 21
  3. Rovigo: 20
  4. Carbonia-Iglesias: 12
  5. Ragusa: 10
  6. Gorizia: 7
  7. Roma: 2
Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

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