“Avere un sogno e inseguirlo”. E’ il messaggio che il vescovo Mons. Carmelo Cuttitta ha lanciato ai giovani che lo hanno accolto sabato pomeriggio al Palazama in occasione della manifestazione organizzata per gli adolescenti che stanno per ricevere il sacramento della Cresima. Oltre 1300 ragazzi hanno risposto alla chiamata di “Ora tocca a te”, evento promosso dall’Ufficio Catechistico Diocesano che ha riscontrato un successo oltre ogni previsione. Per la prima volta una folla oceanica di cresimandi ha condiviso insieme ai loro catechisti momenti di spettacolo, preghiera e riflessioni, guidati dalle parole del vescovo che ha ricordato quanto prezioso sia, tra i suoi ricordi, il momento in cui ha ricevuto il sacramento della Confermazione. Cresciuto con la catechesi di una figura storica che ha lasciato un grande segno nella sua vocazione, Mons. Cuttitta, di origini palermitane, ha raccontato ai ragazzi di aver frequentato fin da piccolo la parrocchia di Don Pino Puglisi, coraggioso e leggendario sacerdote ucciso dalla mafia. Cuttitta ha dialogato a lungo con i giovani rispondendo alle loro domande. “E’ stato proprio dopo la Cresima ricevuta a sedici anni – ha confidato – che è maturata la mia vocazione. Lo Spirito Santo ci dà una spinta a capire che cosa vogliamo fare noi nella vita. Ognuno deve cercare ciò vuole realizzare veramente. Anche voi comincerete a scegliere ciò che davvero conta nella vostro percorso. Ognuno di noi riceve una vocazione da Dio, basta scoprirla e realizzarla: questa è la nostra missione”. Prima di concludere il vescovo ha poi aggiunto: “Il dono dello Spirito Santo, se lo custodirete, vi farà maturare e diventare adulti capaci di fare delle scelte”

La manifestazione ha coinvolto i ragazzi anche con momenti di spettacolo, incorniciati da giocolieri canti, preghiere e cortometraggi. Il pubblico dei cresimandi si è poi accesso di entusiasmo al ritmo della musica dei BlackOut, giovanissima band ragusana rivelazione dell’anno. Luci accese e onde da concerto hanno accompagnato l’esibizione dei giovani artisti che hanno scelto il Palazama per presentare in prima assoluta il loro ultimo brano inedito che li porterà a partecipare a nuovi talent. Con loro, i giovani dell’Ente Nazionale Sordi di Ragusa che hanno eseguito una coreografia in Lingua dei Segni riuscendo a coinvolgere anche il pubblico incuriosito dei teenager.

Soddisfatto per la riuscita dell’evento don Marco Diara, dinamico direttore dell’Ufficio catechistico della diocesi di Ragusa che ha coordinato la manifestazione. “E’ la prima volta – ha dichiarato don Marco – che si organizza un raduno di giovani di tal dimensioni.  Abbiamo centrato l’obiettivo di creare un evento per conoscere meglio il vescovo e parlare ai giovani con il loro linguaggio, così come lo stesso Papa Francesco ci ricorda più volte. Con questa giornata di festa abbiamo voluto ricordare ai ragazzi di aver intrapreso un percorso che non può finire con la Cresima, ma continua con una nuova missione nella fede di ogni giorno e nella condivisione con la comunità.”

Cettina Divita

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