Il tempo degli starnuti, del naso che cola, degli occhi gonfi è arrivato. Tra parietaria, pollini di ogni genere e foglie d’ulivo, il nostro sistema immunitario entra in guerra per far fronte al peggior periodo dell’anno. I soggetti allergici sono nella maggior parte dei casi costretti ad assumere antistaminici e cortisonici per condurre le proprie attività quotidiane senza i fastidiosi sintomi che caratterizzano le allergie stagionali. Tuttavia questi farmaci portano con sè una pletora di effetti collaterali non indifferenti. Ad esempio i più vecchi farmaci antistaminici possono avere effetti collaterali come sonnolenza, secchezza delle mucose, tachicardia, anche se nei nuovi questi effetti sono molto ridotti o assenti; i decongestionanti nasali possono desensibilizzare la mucosa e dare assuefazione peggiorando i sintomi qualora se ne faccia un abuso; i broncodilatatori possono causare nausea, vomito, mal di testa, nervosismo, agitazione ed insonnia.

La domanda che spesso mi viene rivolta è se esistano dei metodi per contenere i sintomi senza far abuso di farmaci. In questo articolo voglio quindi fornirvi 4 nuovi rimedi per gestire al meglio la vostra sintomatologia allergica.

1. Prevenzione:

Un valido aiuto arriva dall’omotossicologia. Trattare i pazienti con interleuchine diluite e omeopatizzate abitua il sistema immunitario a far fronte al fenomeno allergico. Possono essere usate in prevenzione ma anche in acuto con diversa modalità di somministrazione (parlatene con il vostro medico o farmacista di fiducia).

2. Lavaggi Nasali: 

Tenete la mucosa nasale pulita lavando con acqua fisiologica e intervallate i lavaggi con somministrazioni di spray nasali naturali a base di Luffa Operculata, una  pianta che agisce sulle mucose nasali, paranasali e faringee regolando la produzione di muco e attenuando i sintomi oculari.

3. Ribes Nigrum Macerato Glicerico:

Le gemme di questa pianta sono ricche di oli essenziali contenenti flavonoidi e glicosidi dall’azione cortison-like. Agendo da cortisone naturale va a contrastare l’infiammazione ed esercita un’azione antistaminica sia al livello cutaneo che a livello delle vie respiratorie.

Il dosaggio raccomandato può variare in base al grado dei sintomi espressi.

4. Alimentazione variata:

Fondamentale fare un’alimentazione di rotazione, il più variata possibile, per evitare di incorrere in un’esacerbazione dei sintomi allergici dovuti a reazioni crociate tra allergeni inalatori e alimentari.

Tra le allergie crociate più diffuse c’è quella tra l’allergia al polline di betulla e l’allergia alla mela o alle nocciole. In generale, chi è allergico alle graminacee può esserlo anche al frumento, al cocomero, al melone, al limone, alle arance, alla prugna, alla pesca, all’albicocca, alle ciliegie, al kiwi, alla mandorla, al pomodoro e alle arachidi; chi è allergico alla parietaria può esserlo anche al gelso, al basilico, ai piselli, al melone, alle ciliegie e ai pistacchi. Infine, chi è allergico alla betulla può esserlo anche alla mela, alla pera, alla fragola, ai lamponi, la prugne, le pesche, le albicocche, le ciliegie, le mandorle, il sedano, il finocchio, le carote, il prezzemolo, il kiwi, le arachidi, le noci e le nocciole. (fonte: https://www.humanitas.it/malattie/allergie-crociate)

Roberta Latifi

Roberta Latifi

Farmacista e a breve nutrizionista, penna di salute e benessere per 97100. La dott.ssa Roberta si dedica al suo lavoro promuovendo modelli di prevenzione della salute umana sulla base delle più aggiornate scoperte scientifiche, somministrandole in una rubrica ricca di spunti e curiosità.

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