Il vintage, si sa, piace a tanti! Ci piace, e parlo anche per esperienza personale, poterci cullare nei nostri ricordi più dolci, magari infantili, quando la vita non era così frenetica e la felicità consisteva in un pomeriggio non troppo soleggiato passato a bere succhi di frutta e raccogliere monete con Mario, o saltare da un albero all’altro, o cercare di fare la combinazione di palloncini più grande possibile e l’unico problema serio era capire come sconfiggere il boss finale. Per tanti appassionati di gaming, la serenità trasmessa da quei pomeriggi è ancora tanto agognata.
E se si unisce il desiderio di rivivere quella spensieratezza con un buon hamburger, bè, il risultato è ultra-garantito. Proprio su questi elementi si basa l’“Arcade and Food” aperto poco tempo fa a Roma. Il cuore pulsante di questo locale è rappresentato dalle decine di cabinati e flipper che circondano l’aria food. Le luci e i suoni vi porteranno via dal 2019 e vi sganceranno direttamente negli anni 80, accanto ai vostri personaggi videoludici preferiti. Magari mentre mangiate un doppio hamburger che porta proprio il suo nome.

Ma se credete che questa sia una novità assoluta, vi sbagliate. In Giappone ce ne stanno decine. Ognuno con la sua peculiarità. Uno con solo giochi shoot’em up (spara e corri, per intenderci), un altro con il bancone completamente fatto con cartucce di console (a proposito, tanti auguri e un grazie sincero al Game Boy Nintendo che ha proprio in questi giorni ha compiuto 30 anni!). E tanti, davvero tanti altri. Anche in Europa, seppur il fenomeno è più recente.
Insomma, preparate i gettoni che la serata è decisa. E mi raccomando, occhio al boss finale!

Michael Cabibbo

Michael Cabibbo

Ragusano, 30 anni, agrotecnico e laureato in agraria. Amante della natura, degli animali e dei viaggi, la maggior parte dei quali sono di fantasia. Cerco di non prendermi mai troppo sul serio.

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