Sapevate quanti litri di acqua servono per avere sul nostro piatto un hamburger o che nel mondo c’è cibo a sufficienza per sfamare 10 miliardi di persone (siamo 7 miliardi di abitanti nel pianeta) ma si muore ancora di fame?
Queste e tante altre riflessioni sono state al centro di una conferenza tenutasi ad Ibla sabato. A trattare questi argomenti è stato Simone Scampoli, responsabile nazionale ed internazionale di un’organizzazione no profit che si occupa di crisi climatica e tanto altro, The Save Movement.
Un pomeriggio di grande approfondimento se si pensa che le tematiche discusse sono state numerose. Dall’inquinamento dei nostri mari e degli oceani, alla riforestazione tramite la piantagione di alberi, dall’eliminazione graduale dei combustibili fossili all’abolizione degli allevamenti intensivi che sono una delle maggiori fonti di emissione dei gas serra. Tutto ciò, pur facendo finta che non ci riguardi, ci tocca proprio da vicino se osserviamo la colonnina di mercurio e guardiamo al nostro clima in questi primi giorni di maggio. Abbiamo chiaccherato con Alice Tidona, responsabile a Ragusa per The Save Movement e correlatrice dell’evento.

“Ciascuno di noi può dare il proprio contributo, e deve in prima persona essere motivo di cambiamento di una stile di vita che fa male a tutto il creato” ci dice Alice.
“Il mio obiettivo è sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica tramite delle iniziative concrete. Giorno 3 insieme a Simone abbiamo piantato un piccolo albero di bagolaro nello spazio verde di Viale del Fante e giorno 5 a Casuzze ci siamo occupati di ripulire la spiaggia. Vorrei fare delle conferenze e dell’attivismo anche per strada, invitando tutte le associazioni e i gruppi ad unirsi a queste iniziative”.

Cosa pensi di poter suggerire a chi ci sta leggendo?
“La causa maggiore di inquinamento sono gli allevamenti intensivi (questo lo attestano studi scientifici della FAO) , se vogliamo fare qualcosa per il nostro pianeta dobbiamo seriamente puntare ad una scelta etica, ecosostenibile e basata principalmente su un’alimentazione vegetale”.

Un augurio che vuoi fare per il futuro.
“L’universo ci ha lasciato un portapenne di vari colori e tutti stupendi, noi siamo riusciti ad usarli quei colori ma stiamo lasciando alle generazioni future solo colori scuri; vorrei tanto nel mio piccolo dare ai bambini, che sono il nostro futuro, la possibilità di disegnare la loro vita con i colori che più amano ma che abbiamo anche la facoltà di poterli usare tutti”

Maria Teresa Memoria

Maria Teresa Memoria

Curiosa e attenta. Laureata in scienze politiche, intraprende diverse esperienze lavorative. Ama l'arte e lo spettacolo. La sua più grande passione: la musica.

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