Si è concluso domenica 26 maggio, con la consegna simbolica degli attestati, il Laboratorio di scrittura creativa e drammaturgica con Claudio Fava. Il primo tenutosi a Ragusa, organizzato dall’agenzia di comunicazione e organizzazione eventi Studio 44, presso la sala Fondo Antico della Biblioteca Diocesana Mons. F. Pennisi.  “Scrivere, dire interpretare” è il nome di questo laboratorio della durata di tre giorni che per 18 ore ha coinvolto partecipanti di tutte le età, ma accumunati dalla passione per la scrittura, il teatro, la cultura in generale. L’analisi di testi italiani e stranieri, le citazioni di autori della letteratura americana del secolo scorso, la costruzione di un dialogo fino alla creazione di una short story. Tanti gli spunti che il Fava scrittore e sceneggiatore ha offerto alla “prima classe ragusana” del suo laboratorio. Soddisfatti anche Anna Balistrieri e Domenico Occhipinti di Studio 44 che hanno organizzato e che ringraziano, oltre ai partecipanti che hanno aderito con entusiasmo, anche gli sponsor senza i quali il laboratorio non sarebbe arrivato a Ragusa. “Sponsorizzare un evento culturale così particolare è segno di sensibilità e per questo Sygla, Terre dei Nonni e Studi Radiologia Gibilisco si sono dimostrati molto lungimiranti e attenti. Stiamo già lavorando alle prossime attività sempre volte a offrire un’opportunità in più e di livello a chi vive in provincia di Ragusa, conclude Anna Balistrieri titolare di Studio 44, e il riscontro positivo che questo laboratorio ci ha dato è segno che nella nostra provincia c’è voglia di recepire proposte nuove, stimolanti e fuori dai soliti canali.

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