Era una scommessa. Ed è stata vinta alla grande. La prima edizione della Wacky Races, promossa dalla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù (Gesuiti) con il patrocinio del Comune di Ragusa lungo il viale dei Platani ha dato il via a una nuova stagione in città. E cioè quella della collaborazione tra una parrocchia e l’ente locale territoriale per la promozione di iniziative divertenti e diverse dal solito, in grado di animare un intero quartiere. Lo testimoniano le tantissime presenze che domenica hanno fatto da cornice alle evoluzioni delle auto senza motore carrozzate nelle maniere più improbabili che si sono date battaglia lungo una delle strade principali della Ragusa nuova che, per l’occasione, si è trasformata in una pista. Quattordici i concorrenti ai nastri di partenza provenienti da Ragusa, Comiso, Caltagirone e Chiaramonte. La giuria ha avuto il suo bel da fare nell’assegnare i premi della tecnica e della bellezza perché tutte le quattroruote presentate ieri ai nastri di partenza erano assolutamente degne della massima considerazione e attenzione. Molte quelle colorate, in alcuni casi realizzate per riprendere le fogge delle auto protagoniste di cartoni animati che hanno fatto la storia della tv, capaci di rendersi protagoniste delle varie evoluzioni realizzate sul tracciato, con una serie di ostacoli predisposti allo scopo di verificarne le peculiarità. Tutte hanno retto nella maniera migliore alle sollecitazioni degli organizzatori coadiuvati dalla consulenza della Toschi Team. Alla fine, il premio per la velocità è stato assegnato alla squadra “Vacci lisciu” che infatti ha fatto fermare il cronometro sul tempo migliore. Il premio per la bellezza, invece, è stato assegnato alla squadra “Panzuni anonimi” che ha fatto rivivere la mitica autovettura primitiva dei Flintstones. Infine, il premio per la tecnica è stato vinto dalla quattroruote denominata “Perla”. Alla cerimonia di premiazione ha partecipato il consigliere comunale Luca Rivillito in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Il parroco, don Marco Diara, si dice soddisfatto per i risultati di questa prima edizione. “Diciamo – spiega don Diara – che tutto era partito quasi per scherzo. Nel senso che abbiamo cercato di mettere in piedi un’idea che, qualche mese fa, ci sembrava impossibile da realizzare. E, invece, passo dopo passo abbiamo cercato di creare una iniziativa che a Ragusa non si era mai vista. E penso che qualcosa di positivo si sia concretizzato perché siamo riusciti a calamitare l’attenzione di numerose persone che hanno vissuto il quartiere nella prima domenica di giugno con l’obiettivo di valorizzarlo il più possibile. Ed è questa la nostra primaria intenzione. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, il Toschi Team e, naturalmente, l’amministrazione comunale con il sindaco Peppe Cassì e l’assessore agli Spettacoli, Francesco Barone, che hanno creduto nell’iniziativa. Questo modo di stare assieme esalta lo spirito di comunione e l’aggregazione. Cercheremo di andare avanti su questa strada anche per il prossimo futuro visto che sono già pronte numerose altre iniziative sulla stessa falsa riga, con l’obiettivo di valorizzare il quartiere sempre di più”.

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