Parliamo di Sicilia, ricerca Made in Italy e qualità: in poche parole, parliamo di Bartes. Nasce dall’esperienza e dal lavoro di ricerca di Stefano Brancato che riscopre le migliori maestranze ceramiste italiane, con le quali innovare i propri prodotti. Collezioni uniche e ricercate che interpretano non solo la nostra Sicilia, terra di tradizione e innovazione, ma l’Italia tutta. La lavorazione delle opere, effettuata esclusivamente a mano, rende unico ogni dettaglio: pigne decorative,  simbolo di fortuna e prosperità, vengono rielaborate mediante l’utilizzo di smalti in oro zecchino, platino o bronzo, che le rendono contemporanee; le coffe,decorate a mano,  diventano pezzi unici e irripetibili. Lo stesso possiamo dire delle teste di Moro e dei servizi di piatti realizzati dagli artisti nel settore. Le Teste di Moro, oggetti rappresentativi della tradizione siciliana, sono proposte dall’azienda in versione inedita per design  e materiali utilizzati.

La leggenda delle Teste di Moro risale al tempo della dominazione araba in Sicilia.  Si narra che intorno all’anno 1100, durante il periodo della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere Kalsa di Palermo, viveva una bellissima fanciulla. La ragazza era quasi sempre in casa e trascorreva le sue giornate occupandosi delle piante del suo balcone. Un giorno, un giovane Moro si trovò a passare da quelle parti e, non appena la vide, se ne invaghì e decise di averla a tutti i costi: entrò in casa della ragazza e le dichiarò immediatamente il suo amore. La fanciulla ricambiò l’amore del giovane Moro, ma ben presto la sua felicità svanì: scoprì che il suo amato l’avrebbe lasciata per tornare in Oriente, dove aveva moglie e figli. Fu così che la fanciulla attese la notte e, non appena il Moro si addormentò, lo uccise e successivamente gli tagliò la testa. Della testa del Moro ne fece un vaso dove vi piantò del basilico e lo mise in bella mostra fuori nel balcone. Il basilico crebbe rigoglioso e destò l’invidia di tutti gli abitanti del quartiere che si fecero realizzare dei vasi di terracotta a forma di Testa di Moro. Oltre le teste di Moro, i servizi di piatti rappresentano una delle più alte interpretazioni della ceramica siciliana. Estro, eleganza, pattern floreali, decorazioni fatte rigorosamente a mano e materiali di prima qualità fanno dei servizi di piatti opere d’arte da mettere in tavola.

Inoltre, quest’anno,  per la prima volta, Bartes ha partecipato alla Milano Design Week 2019, nell’area organizzata da Superstudio Group, all’interno dello spazio “Artintavola” ideato dall’architetto siciliano Ulderico Lepreri. Alla base del grande riscontro avuto dall’azienda, sia in Italia che all’estero, vi è la filosofia di Bartes per cui ”Il vero piacere oggi non è concedersi un oggetto costoso, ma un oggetto unico, realizzato su misura”.

Eleonora Orfanò

Eleonora Orfanò

Laureata nel 2016 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania in Comunicazione e Valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, partecipo parallelamente a corsi e workshop inerenti il settore artistico-culturale. Ad oggi frequento il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e beni culturali, presso l’Università degli Studi di Catania continuando a coltivare i miei svariati interessi.

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