Oltre centomila libri proibiti nella Friedrichsplatz di Kassel, esattamente dove Hitler ordinò il rogo di migliaia di testi ebrei e marxisti. In occasione del Festival di arte contemporanea “Documenta14” l’artista argentina Marta Minujín ha costruito nella cittadina tedesca una riproduzione del tempio ateniese, in scala uno a uno, il “Partenón de libros prohibidos”. 70 metri di lunghezza, 31 di larghezza e 10 di altezza.
Tutto è partito da una chiamata pubblica a cui hanno partecipato migliaia di persone da tutto il mondo, inviando libri che sono stati e sono tutt’ora censurati. La Minujín lo scorso anno, aveva dichiarato “Sarà uno scandalo, una monumentale opera di collaborazione di massa”. Dovete sapere che nel 1983 a Buenos Aires, per celebrare il ritorno della democrazia in Argentina, fu costruita in piccolo un’opera simile.
Durante il Festival arriveranno dei libri da incastonare nella struttura che è formata da un’impalcatura metallica alla quale vengono appesi i volumi, ognuno sigillato in una bustina trasparente per proteggerlo da pioggia e intemperie. Il tutto starà su fino al 17 settembre, il giorno in cui l’opera verrà smontata e tutti libri – nonostante le censure – ridistribuiti al pubblico per essere letti.

Scelta tosta, ribellione, cambiamento, voglia di dimenticare un periodo oscuro.

Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

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