Lunedì 24 giugno 2019, a Scicli, al Busacca RistoBar, sono stati celebrati le Charter Nights e i passaggi di campana dei Lions Clubs Scicli Plaga Iblea e Ragusa Valli Barocche N.C. A Scicli Melania Carrubba ha lasciato il posto a Luigi Ciavorella, mentre per il L.C. Ragusa Valli Barocche Irene Di Raimondo si è avvicendata a Dario Spataro, presidente uscente.

Si è chiuso in bellezza un anno sociale intenso e pieno di attività, tutto rivolto al prossimo e alle sue esigenze. Melania e i soci del L.C. Scicli Plaga Iblea quest’anno non si sono risparmiati, affrontando service come i tradizionali Poster per la Pace, con i ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, o la raccolta degli occhiali usati, con diverse postazioni di raccolta in città, o ancora Sights for Kids, lo screening in età infantile sull’ambliopia, o il supporto a MK Onlus, fondazione Lions contro le malattie killer dei bambini. Non è mancato l’impegno e la sensibilizzazione su temi come l’integrazione tra i popoli, con una stretta collaborazione con MH – Casa delle Culture in diverse occasioni, o la violenza contro le donne, in sinergia con la Casa delle Donne. Ancora, un posto importante l’hanno avuto i giovani e lo sport, con diverse attività a loro rivolte, dalla sponsorizzazione di una squadra di HandBall under 13 all’organizzazione del I torneo di Basket Lions, alla raccolta fondi per l’acquisto di un Defibrillatore per il Geodetico di Scicli, per non tralasciare le due attività fiore all’occhiello del club, il programma di Scambi Internazionali Giovanili e la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare.

Un anno così intenso non poteva non concludersi in maniera intensa. Durante la cerimonia, Stefania Carpino, componente della commissione multidistrettuale Lions Gioventù e segretario del Multidistretto 108 Italy per il programma Scambi Giovanili, ha presentato il Campo Internazionale Lions per giovani con diabete di tipo 1, che si terrà in Finlandia tra pochi giorni e per cui sono state selezionate, su un totale di 20 partecipanti da tutto il Mondo, anche due ragazze ragusane, Emma Calabrese ed Elena Digrandi, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Associazione Italiana per l’assistenza ai Diabetici, e in particolare della presidentessa Gianna Miceli e della segretaria Valentina Battaglia.

La vice sindaco Caterina Riccotti ha voluto testimoniare quanto sia stretto il legame con il L.C. Scicli Plaga Iblea, che quest’anno in particolare ha fatto tanto per la città di Scicli, e ha ribadito la volontà a collaborare il più possibile. Il passaggio di campana dei Lions Clubs Scicli Plaga Iblea e Ragusa Valli Barocche N.C. è stata anche l’occasione per la prima uscita ufficiale del neo costituito Rotary Scicli, rappresentato da Bartolo Mililli, presidente eletto per l’a.s. 2021-22, che ha voluto omaggiare i due clubs del guidoncino Rotary.

La vera novità della serata è stata la conviviale, rigorosamente informale e in compagnia di persone meno fortunate, all’interno del service, ideato dal L.C. Scicli, e sposato con entusiasmo dal L.C. Valli Barocche, “Pizza Sospesa”L’idea della Pizza Sospesa nasce sulla falsariga del famosissimo caffè sospeso in voga a Napoli, dove  i clienti dei bar che chiedono un caffè sospeso, ne pagano due, ma in realtà ne ricevono uno soltanto, perché l’altro rimane pagato per una persona bisognosa che non può permettersi un caffè. Da qui l’idea della pizza sospesa: aggiungere alla comanda una pizza in più, lasciata in sospeso per persone meno fortunate.

Durante il periodo invernale, grazie all’entusiasta collaborazione del Busacca RistoBar e della pizzeria QuoreMatto, sono state raccolte diverse pizze sospese, con l’obiettivo di organizzare poi delle serate di festa con le persone meno fortunate, che non possono in genere permettersi una serata in pizzeria con le proprie famiglie.

La serata al Busacca RistoBar è la prima, a cui seguirà in autunno quella al QuoreMatto. Un ringraziamento particolare va ad Andrea, a Marianna e a tutti i collaboratori del Busacca RistoBar per la spiccata sensibilità dimostrata durante la serata poiché è anche grazie a loro che si è potuta realizzare.

Non ci resta che augurare un grande in bocca al lupo a Luigi Ciavorella, che inizia il suo anno con un esempio così impegnativo da seguire, ma che ha già un programma fitto di idee e progetti da portare avanti, con entusiasmo e in sinergia con i propri soci, con gli altri clubs, con le Istituzioni e con le altre associazioni del territorio.

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