Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui comuni “incidenti” che possono rovinare una bella giornata al mare o perché no, anche un’escursione in città o in montagna. Quando le temperature sono molto elevate e ci si ritrova impreparati a proteggersi possono verificarsi essenzialmente tre fenomeni: il colpo di calore, il colpo di sole e il collasso da calore. Se non si conosce il modo di affrontare la situazione, cadere nel panico e adottare soluzioni sbagliate potrebbe addirittura essere controproducente. Vediamo quindi di conoscere più da vicino questi fenomeni, come affrontarli singolarmente e diamo infine 5 utili consigli da adottare con facilità per scampare ai pericoli più comuni.

Il colpo di calore consiste nell’inefficienza dei meccanismi di termoregolazione del nostro organismo. Quando c’è molta umidità e manca la ventilazione la temperatura corporea si alza arrivando anche fino a 41°, la pelle è spesso secca e calda al tatto perché non riesce a disperdere adeguatamente il calore, si può avvertire mal di testa, vertigini e la pressione può abbassarsi al punto tale da causare uno svenimento.

Cosa fare: in questo caso è necessario distendere la persona colpita e sollevare in alto le gambe possibilmente dopo averla portata in un luogo fresco; immergere il corpo in acqua fredda massaggiando la pelle e le estremità oppure strofinare il corpo con una soluzione di acqua salina alcolica ghiacciata.

Il colpo di sole può verificarsi in seguito all’esposizione diretta e prolungata ai raggi solari. Al contrario del colpo di calore il colpo di sole non è dovuto alle alte temperature bensì proprio all’azione delle radiazioni infrarosse e UV. I sintomi più comuni sono l’eritema diffuso talvolta con formazione di bolle, comparsa di eruzioni con prurito, occhi rossi e lacrimazione copiosa, talvolta può comparire anche la febbre. Si ha la sensazione di generale malessere con vertigini e torpore mentale.

Cosa fare: come nel caso precedente occorre portare la persona interessata in un luogo fresco, avvolgerla con un panno bagnato o immergerla in acqua fredda. Solo successivamente curare l’eritema o le lesioni della pelle con i rimedi opportuni e in caso di danni gravi come le ustioni andare al pronto soccorso.

Il collasso da calore si verifica in caso di insufficiente idratazione, in seguito ad importante perdita di acqua e sali minerali. Talvolta può avvenire o essere complicata in caso di forti scariche di diarrea, tipico fenomeno all’inizio di un soggiorno in paesi tropicali o zone in cui le condizioni di salubrità delle acque non sono ottimali.

I tipici sintomi sono l’abbondante sudorazione, con conseguente crollo della pressione arteriosa, la nausea, il vomito, una sensazione di forte debolezza. La temperatura corporea in genere si mantiene nella norma o aumenta lievemente.

Cosa fare: portare il soggetto in un luogo fresco e reidratarlo con acqua glucosata e sali minerali (o il comune sale da cucina) è il pronto intervento più indicato, poi occorre consultare un medico.

Per prevenire questi spiacevoli incidenti occorre tenere a mente alcuni consigli utili di seguito elencati:

  1. Preparare la giusta quantità d’acqua da portare con sé per avere una continua idratazione e scegliere un acqua con un contenuto salino più elevato;
  2. Adottare un’alimentazione leggera, che non affatichi i processi digestivi, per evitare il classico torpore dopo i pasti abbondanti.
  3. Evitare di praticare attività fisica nelle ore più calde e prevedere un aumento graduale della stessa per acclimatarsi nel corso delle settimane;
  4. Integrare con magnesio e potassio per evitare spiacevoli crampi dovuti a forti perdite con il sudore;
  5. Mantenere il capo protetto dal sole con l’ausilio di cappelli che vanno bagnati frequentemente e proteggere la pelle con adeguata crema avente fattore di protezione idoneo al proprio fototipo.
Roberta Latifi

Roberta Latifi

Farmacista e a breve nutrizionista, penna di salute e benessere per 97100. La dott.ssa Roberta si dedica al suo lavoro promuovendo modelli di prevenzione della salute umana sulla base delle più aggiornate scoperte scientifiche, somministrandole in una rubrica ricca di spunti e curiosità.

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