Protagonista dell’apertura della VIII edizione di Ragusa Foto Festival, di cui 97100 è mediapartner, sarà Ferdinando Scianna, autore siciliano di fama mondiale, colonna del fotogiornalismo, italiano e non. Il primo fotografo italiano ammesso nel 1982 nell’Agenzia Magnum, introdotto dal suo padre putativo prima e amico poi Henri Cartier-Bresson.

Da venerdì 26 a domenica 28 luglio sarà a Ragusa insieme ai tanti autori e addetti ai lavori di primissimo piano che come ogni anno partecipano alla prima manifestazione internazionale siciliana dedicata alla fotografia contemporanea e ai diversi linguaggi. 

Venerdì 26 luglio alle ore 19.30 si darà inizio all’edizione 2019 del Festival con la presentazione dei protagonisti ospiti e la proiezione all’aperto delle suoi scatti inaugurerà l’edizione 2019. “Queste 100 immagini sono il mio contributo al festival di Ragusa che ha scelto la famiglia come tema di quest’anno” dichiara Scianna, “e anche una verifica delle tracce che questo tema così universale ha lasciato nella mia pratica e curiosità di fotografo”. 
Una selezione di cento fotografie in bianco e nero dedicate alla famiglia frutto di uno sguardo all’interno della sua immensa produzione fotografica che
con le sue intuizioni, pratiche quanto istintive, ha segnato il modo di documentare la realtà, partendo da quella popolare a quella più legata alla cronaca.
La proiezione delle sue immagini è introdotta dal docufilmdal titolo “
Ferdinando Scianna: Istanti di cose in gioco” realizzato da Sonja Riva e Gioconda Donato musiche di Mons, prodotto dalla Radiotelevisione svizzera (RSI) per il suo magazine culturale online Cult+. Il Trailer

Sabato 27 luglio alle ore 18.30, Ferdinanado Scianna parteciperà al panel del talk dal titolo “Sguardi sulla famiglia che cambia” dedicato al rapporto tra la fotografia e la famiglia, le sue trasformazioni. L’iniziativa è aperta a tutti. I giornalisti potranno iscriversi all’evento tramite piattaforma Sigef per i crediti che peraltro vale per la formazione dei giornalisti

Relatori: Aldo Bonomi, sociologo, direttore di AASTER ed editorialista del Il Sole 24Ore; Yvonne De Rosa, fotografa; Donata Pizzi, fotografa e collezionista; Sam Harris, fotografo e docente di fotografia, Australia; Davide Camarrone, giornalista Rai Sicilia, scrittore e fondatore del Festival delle Letterature Migranti. Coordina: Gianni Molè, segretario Assostampa Ragusa.

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