Il video di Levante “Lo stretto necessario”, uscito il 4 luglio, e in gran parte girato nella mia città, Ispica, è un inno alla sua (e mia) terra: la Sicilia. E’ un chiaro sprono a battersi per la bellezza. Bellezza e Sicilia, diciamolo chiaramente, in questo periodo non vanno a braccetto. Fino a poco prima dell’uscita del video stavo, per la prima volta (visto che sono da sempre un ottimista), arrendendomi all’evidenza che interessa ad un ristrettissimo gruppo la bellezza, e questo accade nella mia città e nell’intera isola. Ma come si fa ad abbandonare tutto dopo un messaggio del genere? Dopo che quello che tu hai appena visto e ascoltato lo hanno visto milioni di italiani? E’ un inno a resistere. Ok, è solo un video, non era nemmeno la mia cantante preferita, ma non ho potuto non notare una cosa abbastanza inconsueta: nei titoli di coda del video sono citati tutti i luoghi, non solo le città. Ci sono le piazze, le vie, le contrade. Non c’è il titolo della canzone ovvero “lo stretto necessario”. C’è il particolare, ci sono i dettagli su dove trovare questi luoghi, come un punto di interesse su Google Maps. E’ un invito al viaggio, a scoprire questa bellezza e magari provare a salvarla. Io, che in questo territorio ci vivo, ho ben chiaro che la bellezza potrebbe sparire da un momento all’altro “ma proverò a difendere lo stretto necessario che c’è” e spero lo possiate fare anche voi e soprattutto chi può e deve.

Giuseppe Santoro

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