Inaugurata lo scorso sabato 24 Agosto presso le sale di palazzo Garofalo, in Corso Italia 87, la decima edizione di “Artisti iblei per San Giovanni” collettiva inserita all’interno dei festeggiamenti patronali di San Giovanni Battista a Ragusa. 2010-2019. Dieci edizioni per esaltare l’arte del nostro territorio tra forme e generazioni diverse. “Il Comitato Festeggiamenti – che anch’esso taglia il traguardo del decennale – e i parroci che si sono succeduti in questi anni (Don Carmelo Tidona, Don Gino Alessi, Don Giuseppe Burrafato) hanno pensato di coinvolgermi ogni anno per far sì che Palazzo Garofalo diventasse per alcuni giorni luogo d’eccellenza per arte e artisti iblei” ci spiega il Prof. Michele Digrandi, direttore artistico dell’esposizione, “a loro va un mio sentito ringraziamento per la fiducia, come a tutti coloro che hanno accettato il mio invito in questi anni, facendo squadra e dando vita ad un appuntamento ormai fisso nel panorama culturale locale.

Per celebrare la decima edizione sono stati invitati sia nuovi artisti che alcuni partecipanti delle scorse edizioni; questi ultimi espongono sia opere recenti che produzioni già presentate in precedenza.

Quest’anno, inoltre, fra le opere esposte, c’è un maggiore riferimento all’arte sacra, che ogni visitatore potrà osservare nella maniera rivisitata e ri-trattata dalla personalità e dall’attitudine manipolativa grafico-plastico-pittorica da ogni singolo artista; basti pensare ad alcune interpretazioni di opere sacre di grandi maestri del passato come Caravaggio.

Altro elemento particolare è rappresentato dall’ambiguità delle immagini negli aspetti simbolici e nell’uso di materiali e forme inusuali, come il volto femminile semicoperto dell’opera “Trapianto n. 4” dello stesso Digrandi che, inserito nel contesto dell’opera stessa, focalizza i diversi aspetti della nostra ambiguità e quindi la visione e la percezione artistica delle immagini, anche le più semplici, non possono essere capite in tutte le loro sfaccettature, se non vengono osservate con moltissima attenzione.

Sono stati invitati, come nelle precedenti edizioni, artisti nati negli Iblei o che da noi si sono trasferiti, ma anche altri che per motivi di lavoro si sono allontanati dalla nostra amatissima terra. Onora con la partecipazione a questo decimo appuntamento anche il collettivo B.A.I. di Comiso, quasi al completo (9 su 10). Gruppo formatosi nella città casmenea nei primissimi anni ’60, che ha operato sia in Italia che all’estero. Tutti i componenti si sono formati all’Istituto Statale d’Arte “Salvatore Fiume” di Comiso ed alcuni vi sono ritornati come insegnanti; del resto hanno quasi tutti esperienza come insegnanti o dirigenti negli Istituti d’Arte, Licei Artistici e Accademie private.

Partecipa anche il compianto prof. Gesualdo Spampinato, che l’anno scorso ci ha lasciati prematuramente e che assieme ai proff. Atanasio Giuseppe Elia, Luigi Galofaro e Giuseppe Salafia,  aveva partecipato alla 7ª e all’8ª edizione della mostra.

“Dieci anni di Artisti Iblei sono incredibilmente ed irreparabilmente trascorsi senza che ce ne fossimo accorti!” spiega Fabrizio Occhipinti, responsabile degli eventi culturali per la festa e presidente dell’Associazione Culturale San Giovanni Battista, “Una manifestazione che iniziò timidamente con una collettiva di pittura in cui intervennero soltanto sei artisti, ma che di anno in anno ha visto crescere il numero dei partecipanti e ha aperto le porte ad ogni tipo di espressione artistica, riempendo così di forme, colori e vita le stanze del Polo Culturale di Palazzo Garofalo. In occasione del Decennale abbiamo pensato pertanto di riconvocare tutti coloro che in questi anni hanno voluto omaggiare San Giovanni con la pittura e la scultura. Tuttavia la lista non è completa perché, a parte l’indisponibilità di qualcuno, non bisogna dimenticare chi, negli ultimi tempi, purtroppo è venuto a mancare. Per colmare di conseguenza queste assenze abbiamo deciso di aggiungere qualche volto nuovo.

Resta comunque il fatto che questo gruppo di artisti, giovani e meno giovani, artisti per passione e per mestiere, sono tutti accomunati dall’amore per l’Arte e la Bellezza. Il loro linguaggio, che spazia tra figurazione e astrazione, vuole rivolgersi a tutti, indistintamente, ma soprattutto a coloro che sono lontani dai problemi della pittura e della scultura e che si muovono soltanto quando c’è il grande richiamo mediatico.

All’inaugurazione, molto partecipata, è stato presente anche il Sindaco di Ragusa Peppe Cassì. L’esposizione sarà visitabile fino al 1 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.30 (il 29 agosto fino alle 23).

PITTORI

GINO BAGLIERI – VITTORIA

NUCCIO BATTAGLIA – RAGUSA

ANNA BUFARDECI – RAGUSA

LUIGI CAMPO – COMISO

SALVATORE CILIO – RAGUSA

MICHELE DIGRANDI – RAGUSA

GIUSEPPE DISTEFANO – RAGUSA

EMANUELA DISTEFANO – RAGUSA

ATANASIO GIUSEPPE ELIA – SAN CATALDO

MARIELLA GUASTELLA – RAGUSA

PINA GURRIERI – RAGUSA

ROBERTO INGALLINERA – RAGUSA

FABRIZIO OCCHIPINTI – RAGUSA

RAFFAELE ROMANO – MILANO

ALESSANDRA SPADARO – RAGUSA

GESUALDO SPAMPINATO – COMISO

AGOSTINO VIVIANI – RAGUSA

SCULTORI

VITTORIO BALCONE – GORIZIA

GIOVANNI DI NICOLA – CEFALÙ

LUIGI GALOFARO – COMISO

EMANUELE ELIO LICATA – GUBBIO

MICHELE LICATA – STEFANACONI

GIUSEPPE SALAFIA – COMISO

ARTISTI PITTORI GIOVANI

ROBERTA BRUNO – RAGUSA

FLAVIA CAMPO – TORINO

PAOLO CRISCIONE – RAGUSA

VERONICA DIQUATTRO – RAGUSA

FEDERICO LA COGNATA – RAGUSA

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