Era il 1994 quando in tv e apparve per la prima volta un gruppo di sei amici che hanno condiviso con noi vita e emozioni, aiutandoci anche a riflettere e risolvere i nostri problemi. Una “gang” che è riuscita a tenerci incollati davanti allo  schermo per ben 10 anni. Stiamo parlando di Rachel, Joey, Monica, Chandler, Phoebe e Ross: i protagonisti di Friends.
Proprio quest’anno questa fortunatissima ed amatissima serie festeggia il 25esimo annversario, e di certo i fan non si sono fatti sfuggire l’occasione per celebrare! Nel Regno Unito è stato organizzato il Friendsfest, che ha permesso di far visitare le riproduzioni principali delle ambientazioni viste nella serie, di scattare foto a tema, di incontrare altri appassionati e divertirsi con varie attività.
Anche alcune città italiane hanno voluto celebrare questo evento, prima fra tutte Venezia in occasione della 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica, con un divano simile a quello che si trovava nel bar in cui erano soliti riunirsi, il Central Park. L’occasione per i fan di fare una foto ricordo, così come accaduto a Roma.
Per tutti coloro che si stanno mangiando le mani perchè non sono riusciti a fare una istantanea, un piccolo spoiler: in  occasione del Lucca Comics, che si terrà dal 30 ottobre al 3 novembre 2019, è possibile trovare un divano “friends” all’interno del festival. Perfino Google, che sappiamo ormai essere famoso per i suoi easter egg a tema, ha omaggiato la sitcom.
Basta andare sul portale di ricerca e digitare nella barra i nomi dei personaggi della serie e vedrete che ogni protagonista ha un easter egg a lui dedicato.
Prendiamo per esempio Ross Geller: dopo aver digitato il nome, per far partire l’effetto sorpresa basterà cliccare sull’icona del divano alla destra dei risultati della ricerca, vicino al nome di Ross. 
Cliccando una prima volta al divano succederà qualcosa di interessante: la schermata si inclinerà da un lato, mentre il grido di Ross “Pivot!” risuonerà dalle cuffie o casse del computer. Cliccandoci un’altra volta succederà la stessa cosa, ma con una diversa inclinazione: Anche una terza volta sarà uguale. Ma non ci sta 3 senza 4 quindi con un quarto click, il divano si romperà e Ross dirà “Ok, I don’t think it’s gonna pivot anymore”.
Possiamo definire questa serie unica, visto che i creatori hanno deciso di non fare nessun reboot o remake che ormai vanno molto di moda. Ma vi siete mai chiesti cosa ha reso Friends una serie cult?
Io me lo sono domandato, e credo che l’amicizia e la semplicità con cui è stata girata ed adattata sia stata la formula vincente.
Friends prende per mano il telespettatore e lo fa sentire protagonista di storie quotidiane, semplici e speciali. Lo fa sentire un amico tra gli amici. Possiamo, quindi, definirla esemplare e moderna nonostante i 25 anni compiuti, poichè più che una serie è un vero e proprio periodo di vita vissuto. Spero tanto che in futuro le piattaforme come Netflix ed Amazon Prime la tengano nel catalogo, così che le nuove generazioni possano scoprirla, o magari avere la fortuna come noi di vivere da vicino altre sitcom di un certo livello.

Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

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