In occasione della Milano Fashion Week, all’interno dei prestigiosi spazi della Fabbrica del Vapore, cornice dell’evento “Fashion Vibes”, sfilano i capi ibridi di Oksana Kosareva. La designer propone abiti funzionali, indossabili in qualsiasi occasione. I modelli, realizzati con i classici tessuti della moda italiana quali seta, lino, fibra sintetica e cotone, esaltano la silhouette del corpo femminile. Trasparenze, glamour e linearità dei capi esaltati dal contrasto bianco-nero, dalle sfumature verdi, blu e color terracotta che portano lo spettatore in una dimensione quasi ascetica, visionaria. I colori, rappresentativi della filosofia ecofriendly della Kosareva, sono un inno alla terra, al pianeta e alla natura da salvaguardare. La purezza del bianco, quella di un pianeta inerme, viene contrapposta al nero simbolo dell’inquinamento alimentato dal puro consumismo. La proposta ibrida della designer mira a diffondere la coscienza della moda sostenibile, contraria all’usa e getta e ai costi proibitivi dell’equality fashion: la sostenibilità, anche nel campo della moda, deve essere a portata di tutti. La moda sostenibile ed etica include le tematiche legate alle condizioni lavorative dei dipendenti del settore.

Gli abiti trasformabili della Kosareva sono un chiaro segno di lotta alla catena accelerata del fast fashion, in cui la produzione avviene velocemente e al minor costo possibile. All’interno di una società frenetica e in continua evoluzione, la moda diventa portatrice di valori, soluzioni, nuovi approcci e visioni culturali. A supporto di un nuovo impatto economico e sociale, Oksana Kosareva propone una collezione per la donna di oggi: poliedrica e consapevole. Inoltre, di notevole interesse, la natura performativa della sfilata, durante la quale la designer ha trasformato i capi indossati dalle modelle, destando stupore nel pubblico accorso all’evento. La lungimiranza della stilista, volta ad una visione green del futuro, risponde concretamente ai ricorrenti e pressanti appelli degli esperti sul cambiamento climatico: ognuno di noi può e deve fare qualcosa partendo anche dal proprio armadio.

Eleonora Orfanò

Eleonora Orfanò

Laureata nel 2016 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania in Comunicazione e Valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, partecipo parallelamente a corsi e workshop inerenti il settore artistico-culturale. Ad oggi frequento il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e beni culturali, presso l’Università degli Studi di Catania continuando a coltivare i miei svariati interessi.

Visualizza tutti gli articoli

Articoli