Una Santa giovanissima, poco più che bambina, che, attraverso il suo dolore e il suo martirio, a distanza di oltre 100 anni ci parla ancora, e sussurra soprattutto all’orecchio dei giovani e delle donne che vivono situazioni di sopraffazione e violenza. E’ Santa Maria Goretti, morta nel 1902 a seguito di uno stupro e alla quale è dedicato il recital “Parlo di Te – Un viaggio musicale ispirato alla storia di Santa Maria Goretti”, presentato il 17 ottobre in conferenza stampa nei locali della Diocesi di Ragusa alla presenza dell’ideatore, Padre Andrea La Terra, del Maestro Paolo Li Rosi, che ha diretto e curato tutta la parte musicale, e del regista Attilio Fontana. Con loro anche la signora Tina Calvo, in rappresentanza dei fedeli che fanno parte del comitato dei festeggiamenti.

E’ proprio nell’ambito delle celebrazioni in onore della Santa, iniziate il 12 ottobre e che si concluderanno lunedì, che sabato sera 19 ottobre, alle ore 21 nella parrocchia di Santa Maria Goretti di Vittoria, il recital debutterà, ad un anno circa da quando, per la prima volta, è stato pensato. Tutto è nato, infatti, dalla rappresentazione del musical dedicato a Padre Pio che il Maestro Paolo Li Rosi e i suoi giovani talenti della Meo School hanno portato in scena durante la festa di Santa Maria Goretti dello scorso anno. Da lì l’idea: perchè non creare un recital ispirato proprio a lei? Alla Santa bambina che porta con sé i simboli della palma e del giglio per ricordarci ancora oggi il dolore del martirio e l’importanza della purezza e del perdono?

“Non è stato semplice approcciarsi a questa proposta – ha detto in conferenza il regista e attore Attilio Fontanama, partendo dalla sua delicata figura e immaginandola come la protettrice di ogni donna che subisca violenza, grazie ad altre esperienze professionali ispirate a grandi uomini di Dio e al sodalizio artistico con il Maestro Li Rosi, tassello dopo tassello siamo riusciti a dar vita a questo lavoro, non senza un pizzico di consapevole rischio per i messaggi forti che lancia. Questo recital è un invito a fermarci e a riflettere, in un’epoca in cui si va di fretta e i valori si perdono lungo la strada”.

“Parlo di Te – Un viaggio musicale ispirato alla storia di Santa Maria Goretti” rientra in un importante e più ampio progetto finalizzato alla sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne e, a tal proposito, il Maestro Li Rosi nel corso dell’incontro con la stampa ha fatto un importante annuncio. “Dopo il debutto di domani a Vittoria, lo spettacolo sarà riproposto il 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) a Catania, nella facoltà di Scienze politiche. Da lì partiranno anche l’album e il tour, con parte dei proventi destinata ad associazione che quotidianamente si spendono per contrastare quest’orribile fenomeno”. Li Rosi ha poi ringraziato padre La Terra e tutti i suoi allievi della Meo School (di cui era presente una rappresentanza) che da mesi si spendono e si impegnano, artisticamente e umanamente, per questo progetto. Tutti giovanissimi, il più grande ha appena 23 anni. Con loro, sul palco, anche l’attrice Raffaella Esposito, che sarà la voce narrante.

Tornando ai festeggiamenti, novità di quest’anno è l’infiorata, inaugurata alla presenza del vescovo di Caltanissetta, Mons. Mario Russotto. Domani sera, prima dell’inizio dello spettacolo, ci sarà la celebrazione eucaristica, alle ore 19. Dopo il recital, invece, degustazione di prodotti tipici.

Articoli