Sabato 9 novembre alle 19:00 presso la Libreria Ubik Ibla Salvatore La Porta presenterà il suo ultimo libro “Elogio della rabbia”, condurrà la presentazione Sandro Vero.

Il libro di Salvatore La Porta è un manuale che desidera insegnare a gestire al meglio la rabbia, che attanaglia le nostre esistenze quotidiane. Sembra che la rabbia sia il prodotto principale della nostra vita, forse della vita di chiunque: a che servirebbe, altrimenti, quel perfetto meccanismo d’incastri imperfetti che chiamiamo condizione umana? L’autore si pone diversi interrogativi, che spero possiate affrontare anche voi, nel corso della lettura. Ad esempio, egli si chiede quali conseguenze abbia avuto nelle nostre vite l’idea che giudicare il prossimo sia un peccato, che il colpo vada trattenuto, che la rabbia debba svanire dalla nostra esistenza: nessun giudizio, nessuna condanna, «perdona settanta volte sette». La rabbia intesa come sentimento che tutti noi attraversiamo e viviamo, nel corso di queste esistenze piene di manie, da quelle dei social, fino a quella del controllo che ossessiona inesorabilmente l’uomo moderno. Interessante, a mio modesto giudizio, la visione del concetto “ossessivo” (che induce ira nell’animo umano), attraverso i social. La rabbia si ammala di controllo. Se la nostra società ci promette l’eterna presenza, se ci convince di avere il diritto di irrompere continuamente, a qualsiasi orario e per qualsiasi motivo, nella realtà di chiunque – amante, amico, collega, sconosciuto – con un semplice messaggio, con lo sguardo sulla sua bacheca: sempre aperta, continuamente disponibile alle nostre curiosità sia di notte che di giorno, consegnata all’intimità della nostra casa perché noi si faccia quel che si vuole dei riflessi che la vita di chiunque lascia galleggiare sotto lo schermo, allora non ricevere risposta diventa un torto inaccettabile. Ci avevate mai riflettuto? Un saggio che è prima di tutto uno spunto di profonda riflessione interiore. Salvatore La Porta ha pubblicato per Villaggio Maori il romanzo In morte di Turi (2008), il racconto Un posto asciutto (2011), la raccolta I racconti di Azina: bicicletta e partigiana (2012) e il saggio Il giradischi trascendente (2015).

Libreria Ubik Ibla

Articoli