Imprenditore digitale. Tu lo vedi così, Salvatore Fazzino, padre di Sygla. Ma lui, coi piedi ben saldi sulla terra dei carrubi di cui lavora si definisce, piuttosto, artigiano.
Mastro di legno e tradizione, ma pur sempre 2.0. È sul web che, infatti, il marchio di penne Made in Ragusa prospera e spopola, ed è sul web che ha spento due candeline.
Da due modelli a undici. Poco male per chi ha praticamente iniziato da zero. “Era il 2017. Era novembre, il tre, ed era un giorno surreale – si confessa Fazzino sulla pagina di Sygla – Pioveva, ero stanco, stremato a dire il vero, e mi mancava l’aria, ma mi sentivo insieme forte, e duro, e pieno. E non capivo come potessero stare insieme queste due cose, ma andava tutto così in fretta. Avevo il mio vecchio lavoro addosso. Lo sentivo, su di me, tutti i giorni. Dappertutto. In testa, invece, non c’avevo altro che mia moglie e le mie figlie. E tutto il tempo insieme che m’ero perso, e che avrei voluto, e che volevo, e che mi mancava oltre ogni misura e che mi sarei ripreso. E così, senza più aspettare, ragionare, presi il telefono e misi un punto. E dietro quel punto chiusi il mio vecchio mestiere, chiusi le stanchezze, i malesseri e le assenze, chiusi tutto quello che non era in pace con la mia famiglia. E con i miei pensieri. Fu una cosa svelta, una chiamata rapida. Poi, con gli occhi aperti, presi una lunga boccata d’aria e sorrisi. Davanti a me trovavo adesso le mie penne, le mie Sygla, e la consapevolezza, bella e sfacciata, che il mio futuro avrebbe avuto il loro nome”.
Un lancio senza paracadute. La voglia di farcela. “Perché – ammette Salvo – io non mi fermo mai, e se mi metto in discussione è solo per creare qualcosa di nuovo, autentico. Anche in momenti di scoramento mi sono spinto oltre il limite”. E quindi sei uscito dalla comfort zone? “Non ci sono mai entrato”.
E da Liolà a Cygar, altri 9 fratelli e sorelle: Corrado, Milord (che con Cygar fanno la collezione Club); e poi la collezione Business, con Cola, Nyca, la già detta Liolà, Mita (click) e Tuzza (un portamine). I tre pilastri di Ragusa, Mimì, Enzo e Marcello (collezione I tre ponti).
Sygla non è solo una penna. È identità di un territorio. Che profuma dei suoi legni, che si tiene tra le mani come orgoglio e definizione. Di chi sei, e di chi vorrai sempre essere. E non solo perché ci sono le tue iniziali, su questi pezzi di arte. “A novembre – si sofferma Salvo Fazzino – sono nate tutte le cose più importanti della mia vita. La mia proposta di matrimonio a mia moglie, le mie due figlie, Sygla. Non è un caso, non sarà mai un caso”.

Salvo Fazzino e Sygla saranno protagonisti di un appuntamento dei nostri Giovedì live, il 12 dicembre nel salotto di Text and the City, per raccontare di come, con passione, con le giuste sinergie e con tanta costanza, si può tirare fuori dal cassetto un sogno e renderlo mirabile realtà.

Alessia Cataudella

Alessia Cataudella

Direttore responsabile di 97100 Magazine

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