Dopo quasi un anno di sacrifici, tra crowdfunding su internet (la band oggi sarà da Magic Music di Giorgio Gino Nobile, dalle 18:30 in poi, e consegnerà le copie del disco a chi ha partecipato acquistandolo in anticipo) e raccolta di piccoli contributi nei locali ragusani più frequentati dai giovani, si materializza il sogno di questi tre ragazzi tutti della nostra città. I Partinico Rose, ovvero Vincenzo Cannizzo voce e chitarra, Massimo Russo basso, Carlo Schembari batteria e la special guest, la modicana Martina Monaca al violoncello, sono i musicisti/autori di questo disco di una notevole potenza sonora, fatta di scariche elettriche e malinconia. Le sessioni di registrazione sono cominciate lo scorso 18 Agosto a Scordia, presso il “Sonoria Studio” di Vincenzo Cavalli (noto a livello nazionale ed internazionale per aver visto la realizzazione di dischi artisti quali Vinicio Capossela, Zucchero, Jovanotti, Carmen Consoli, Mannarino, Skin degli Skunk Anansie) e terminate in appena 4 giorni , con mastering effettuato a Busto Arsizio a cura di Andrea de Bernardi. Da circa 2 settimane, gira sul web il video del singolo che ha anticipato l’uscita del disco , ovvero “Slave of Time”, girato dal videomaker Emanuele Torre all interno dell’affascinante Circolo di conversazione di Ragusa Ibla (anche in omaggio del famoso film del 1975 “Gente di rispetto”) La struttura sonora che caratterizza questo lavoro è potente, si alternano brani composti da chitarre distorte rabbiose, a ballad acustiche malinconiche, che richiamano le influenze della band ad artisti quali Jesus and Mary Chain, Joy Division, Afghan Whigs ma anche songwriters quali Nick Drake ed Elliott Smith. Il tutto riproposto in chiave strettamente personale, manifestando uno stato di inquietudine che è covato nel corso di questi ultimi anni, a causa di crisi economica, difficoltà della vita, cambiamenti radicali. Il cantato è interamente in inglese, i testi di Vincenzo raccontano storie che parlano di disoccupazione, insoddisfazione dovuta a insuccessi, malattie, solitudine/emarginazione a ghettizzazione sociale. Il disco, interamente autoprodotto, è composto da 10 tracce (è già disponibile sulle più famose piattaforme di musica digitale, dove può essere acquistato , mentre, per gli amanti della copia fisica, lo si può trovare da Magic Music a Ragusa). Teatro di questa creazione musicale una Ragusa che, a detta dei ragazzi, sembra attualmente poco interessata alla scena rock e che dovrebbe dare più spazio e strutture ai suoi talenti di questo genere musicale.

Domani 7 Dicembre la band presenterà questo disco con un concerto intimo al The Globe di Ragusa, in via Spampinato, dalle ore 22:30.

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