Nonostante tutti i buoni propositi riguardanti il limitarci il più possibile nell’alimentazione delle feste, inevitabilmente il buon cibo, la compagnia e le ore piccole hanno portato tutti noi a cambiare almeno un po’ le nostre sane abitudini. Tuttavia non allarmatevi! In questo articolo vi propongo 5 semplici consigli per porre rimedio. Iniziamo subito!

1) Fondamentale riprendere il corretto ciclo sonno – veglia. Durante il giorno e la notte vengono prodotti differenti ormoni che regolano i sistemi di fame e sazietà. Dormendo il corretto numero di ore (7-9) daremo un segnale positivo al nostro organismo, preservandolo da bruschi attacchi di fame improvvisa che innescano circoli viziosi da cui è difficile uscire.

2)  Ridurre drasticamente il consumo di sale e zucchero. Cominciamo dal sale! Dovete sapere che questo alimento è stato di sicuro consumato in eccesso durante le feste. Vi ricordo che il consumo massimo giornaliero consentito non deve superare i 5 grammi! Pena l’aumento della ritenzione idrica, della pressione arteriosa, la disidratazione, tutti i fenomeni molto pericolosi per la nostra salute.

Veniamo adesso al tanto amato zucchero. Sicuramente non saranno mancati panettoni, torrone, e leccornie di ogni genere sulle nostre tavole. Dopo esserci goduti questi “dolci” momenti proviamo con fermezza a farne a meno nella maniera più assoluta. Lo zucchero infatti causa bruschi rialzi della glicemia con conseguenti crolli ipoglicemici che mandano in tilt il nostro pancreas, esponendoci al rischio di insulino-resistenza, aumento di peso e diabete.

3)  Aumentare l’introito di acqua e fibre. L’acqua è fondamentale per idratare i tessuti e mantenere il corretto bilancio elettrolitico. Aumentane il consumo per favorire la diuresi ed eliminare i prodotti di scarto accumulati durante le feste.

Le fibre, contenute in frutta, verdura, legumi e cereali integrali, ci aiuteranno a modulare l’assorbimento dei grassi e dei carboidrati riducendo il rischio di mettere su altri chili di troppo. Infine, in particolare la fibra solubile, costituirà il nutrimento della nostra flora batterica intestinale che tornerà a funzionare con regolarità.

4)  Organizzarsi per svolgere dalle 3 alle 4 ore di attività fisica alla settimana. Sembrerebbe forse un po’ azzardato proporvi un piano d’allenamento tale ma di fatto aumentare il dispendio energetico è l’unica soluzione per smaltire le “entrate” di queste due settimane. Ovviamente ciascuno di noi sceglierà la tipologia di attività fisica che può svolgere senza rischi, occhio a non eccedere!

5)  Integratori utili da assumere. In una prima fase possono essere di supporto integratori per la disintossicazione epatica e della linfa, rimedi ipoglicemizzanti naturali come la cannella o i polisaccaridi naturali, e integratori probiotici qualora il vostro intestino non sia perfettamente regolare.

Roberta Latifi

Roberta Latifi

Farmacista e Nutrizionista, penna di salute e benessere per 97100. La dott.ssa Roberta si dedica al suo lavoro promuovendo modelli di prevenzione della salute umana sulla base delle più aggiornate scoperte scientifiche, somministrandole in una rubrica ricca di spunti e curiosità.

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