Il Marina di Ragusa ha conquistato quattro punti contro due squadre che lottano per la salvezza ed in casa rossoblù c’è ottimismo anche se domenica contro il Corigliano l’obiettivo erano i tre punti . “Abbiamo iniziato il girone di ritorno – afferma il direttore generale Nunzio Calogero – nel migliore dei modi. Domenica siamo stati penalizzati dalle quattro assenze, anche se non deve rappresentare un alibi visto che chi ha giocato ha dato il massimo, ma anche dal manto erboso in condizioni precarie che ha penalizzato in modo particolare la nostra squadra composta da giocatori brevilinei che amano giocare la palla a terra. Poi, quando in queste gare delicate ti mancano tre pedine di esperienza del calibro di Diop, Giuliano e Schisciano, a livello caratteriale ti viene a mancare qualcosa, senza dimenticare il forfait di Di Bari che era l’under con la condizione fisica migliore. Poi, loro hanno trovato il cosiddetto goal della domenica e tutto è diventato ancora più difficile. Ci prendiamo il punto che non è da buttare senza dimenticare che abbiamo giocato con sette under e nella ripresa abbiamo utilizzato anche Cervillera, atleta ragusano del 2002, e questo deve essere un punto di orgoglio per noi. La serie D impone 4 under ma noi andiamo ben oltre. Il nostro obiettivo è quello di salvare la categoria ma al contempo puntiamo alla valorizzazione dei giovani ed in questo senso stiamo lavorando seriamente come dimostrano i tanti 2001 e 2002 che fanno capolino in prima squadra”,
“Siamo un bel gruppo – afferma Nicola Pietrangeli, il difensore del Marina di Ragusa che domenica ha segnato la rete del pareggio contro il Corigliano – ho visto la palla in area dopo un tocco di un difensore e l’ho messa dentro di testa. Sono contento per la rete ma soprattutto perchè abbiamo evitato la sconfitta. Alla fine il pareggio ci sta stretto ma andiamo avanti per la nostra strada. Sappiamo che la salvezza passerà attraverso sfide difficili contro squadre che lottano come noi per evitare la retrocessione o che vogliono approdare tra i professionisti. Adesso di attendono due gare contro le big visto che domenica saremo sul campo del Savoia e poi ospiteremo il Palermo. All’andata abbiamo dimostrato di non avere timore reverenziale e sarà così anche adesso”. Pietrangeli è uno dei tanti giovani in forza al Marina. Lo scorso anno ha iniziato con la Primavera dle Perugia (10 presenze ed una rete) ma a Gennaio è appodato in serie D con la maglia del Pineto con cui ha collezionato 8 presenze. Quest’anno ha già collezionato 12 presenze, di cui nove partendo nell’undici titolare. “Sono andato via da casa a 15 anni ma questa è la prima esperienza lontano dalla mia città natale. A Ragusa mi sono trovato subito bene facendo gruppo con i compagni”.
Il tecnico Salvatore Utro pensa già al futuro senza dimenticare il pareggio di domenica .”Non era facile giocare dopo avere perso a poche ore dalla gara 4 titolari – afferma Utro – Nella ripresa abbiamo giocato bene e potevamo anche vincerla ma ci ha traditi la giovane età e la voglia di tirarci fuori. Faccio un grosso applauso alla squadra perchè i ragazzi stanno dando l’anima. Complimenti anche a chi ha giocato al posto degli assenti visto che si sono fatti trovare pronti all’appuntamento. Sappiamo che la nostra salvezza passerà da queste partite che sono difficilissime. Noi dobbiamo avere rispetto di tutti ed essere equilibrati. Domenica dovremmo essere al completo e sono certo che ce la giocheremo anche se troveremo un Savoia arrabbiato per la rete subito a tempo scaduto su rigore. Noi dobbiamo essere equilibrati e sfruttare i loro punti deboli anche se non sarà facile perchè sono una grande squadra costruita per il salto di categoria. In rosa hanno tanti atleti di categoria e qualcuno che ha giocato tante gare tra i professionisti. Come detto più volte nel girone di ritorno siamo attesi da 17 finali. Le prime due sono andate bene. Dobbiamo proseguire su questa strada per raggiungere la salvezza. Domenica ha vinto solo il Roccella, sicchè la zona salvezza dista sempre solo due punti. In settimana speriamo di lavorare al completo per preparare al meglio la delicata trasferta”.

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