Come risolvere le problematiche legate al sistema pensionistico in Italia e il divario tra Nord e Sud del rendimento scolastico, legato alla ricerca di un’ adeguata occupazione per i giovani. Questi gli argomenti sui quali si è posta l’attenzione attraverso l’evento “Mercato del lavoro e scuola al Sud”, che si è svolto la scorsa settimana a Vittoria, presso il Cinema Golden. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “E’ vViva” di Vittoria, in collaborazione con l’Assostampa di Ragusa (come evento formativo dell’Ordine dei giornalisti) e l’Ordine dei Commercialisti di Ragusa.

L’ospite a cui sono stati posti i quesiti relativi ai temi presentati è stato Tito Boeri, professore ordinario di Economia Politica presso l’Università Bocconi di Milano e che ha inoltre, ricoperto per circa cinque anni, la carica di presidente dell’Inps. Gianni Mole’, segretario dell’Assostampa di Ragusa e Giuseppe La Lota, giornalista, hanno posto non poche domande a Tito Boeri, il quale ha puntualmente risposto, argomentando sulle varie problematiche, attingendo alla sua esperienza vissuta presso l’ente di previdenza nazionale.

Per quanto riguarda la riforma delle pensioni, ha proposto la sua “terza via” per abolire quota 100, creando anche un reddito minimo per chi perde il lavoro a 55 anni e non trova più un impiego. L’ex presidente dell’Inps ha spiegato che si potrebbe programmare l’uscita dal proprio lavoro a partire da 63 anni, con una riduzione di circa l’1,5% sull’assegno mensile, per ogni anno di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia. Ciò produrrebbe un taglio della pensione del 6% con uscita quindi a 63 anni rispetto ai 67 richiesti. Anche perché si sta verificando un altro problema con la quota 100. Chi va in pensione non viene rimpiazzato. In questo modo si è ridotto drasticamente il sistema di assunzione.

L’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro si può risolvere, secondo Boeri, attraverso la “Decontribuzione totale”. Almeno per i primi anni di attività lavorativa. Questo produce uno sgravio fiscale sia per i lavoratori dipendenti che per le aziende.  Per quanto riguarda la scuola, Boeri ha detto che i dati emersi dai test Invalsi elaborati presso l’Università di Pisa, presentano un divario notevole tra Nord e Sud circa la preparazione degli alunni. E’ più scadente al Sud, specialmente per coloro che frequentano la scuola dell’obbligo. Probabilmente ciò è dovuto ad un insufficiente dialogo tra genitori e insegnanti. Boeri ha affermato che i docenti devono trovare un modo per far capire ai genitori quanto è importante la scuola, e che una migliore istruzione può essere utile per trovare un’attività lavorativa più redditizia. Naturalmente, Boeri ha puntualizzato che di tale emergenza deve farsi carico tutta la nazione. Alla fine si è soffermato sulla necessità di una profonda riforma dell’amministrazione pubblica, dove le competenze sono scadenti. Ha ribadito che bisogna fare i concorsi per inserire “al posto giusto la persona giusta”, che abbia quindi un’adeguata preparazione.

Gianna Cataudella

Gianna Cataudella

Nata a Ragusa è giornalista, poeta e critico letterario. Ha scritto per il Giornale di Sicilia ed ha collaborato con varie riviste e periodici a livello nazionale. Ha pubblicato diversi volumi di poesia e curato le prefazioni di testi poetico- letterari per varie case editrici. Per oltre un decennio è stata direttore responsabile di Radio Kàris Ragusa.

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