Il Marina di Ragusa ha ripreso gli allenamenti per preparare la gara di domenica contro l’Acireale, formazione quotata che sul campo ha conquistato 49 punti, ovvero appena 4 in meno della vice capolista Savoia, anche se in classifica ne vanta solo 42 ad un solo punto dalla terza posizione. Una gara difficilissima come conferma il tecnico rossoblù Salvatore Utro. “L’Acireale ha una rosa di primo piano – afferma Utro – domenica occorrerà una grande prestazione per fare risultato. I ragazzi, comunque, nel girone di ritorno hanno sempre giocato gare importanti. E’ successo anche a Troina fino a quando ci hanno fatto giocare a calcio. Poi, la gara è stata interrotta continuamente ed è diventato tutto più difficile. Abbiamo perso senza subire un tiro in porta, rischiando solo nel finale quando ci difendevamo con un solo giocatore ed eravamo tutti proiettati in avanti. Nel primo tempo ci siamo innervositi per la rete subita ma nella ripresa eravamo saliti di tono e fino a quando ci hanno lasciato giocare abbiamo creato palle goal importanti. Dal 18′ del secondo tempo non abbiamo più giocato perchè l’arbitro ha spezzettato il gioco continuamente. Dispiace perdere in questo modo. Noi eravamo pronti a battagliare, magari avremmo perso lo stesso ma perdere così fa male. Noi comunque andiamo avanti. Finora tutto è stato condizionato da episodi che stanno diventando gravissimi. Siamo la squadra più giovane del torneo ma nessuno ci ha messo sotto finora. Vogliamo giocare cercando di sbagliare il meno possibile e con grande personalità. Ma non sempre ci viene consentito. Sono arrabbiato per aver perso una partita senza aver subito un tiro in porta. Non ho visto mai la mia squadra in difficoltà. Questo fa rabbia. Sono seccato perché il primo gol è viziato da una interruzione in fase di uscita, l’arbitro ha interrotto con il suo corpo la nostra verticalizzazione, il Troina ha recuperato palla ed ha trovato il gol. Il gioco doveva essere interrotto. Non giudico l’arbitro, ma dico che i giocatori non devono determinare il ritmo della gara e quelli del Troina l’hanno fatto nel secondo tempo. Non abbiamo giocato, ci voleva un pò di personalità per far giocare la partita. Magari avremmo perso lo stesso ma almeno uscivamo dal campo consapevoli di avere dato tutto. Non ce l’ho con la terna perchè tutti possono sbagliare, noi per primi, ma ci stiamo giocando la salvezza e chiediamo rispetto per i sacrifici che facciamo. A Torre Annunziata l’arbitro ha diretto con grande personalità ed alla fine nessuno delle due squadre si è lamentata. Adesso giriamo pagina e pensiamo alle prossime finali che ci aspettano. A cominciare da quella di domenica contro l’Acireale.
“A Troina – afferma il direttore generale Nunzio Calogero – è stata la più brutta partita stagionale. Parlo in generale, non solo del Marina. Gara con pochissimi contenuti. Dopo il loro vantaggio la gara praticamente non si è giocata. Ci sono state continue interruzioni di gioco, perdite di tempo e tanto nervosismo in campo. L’arbitro non è stato in grado di imporre il ritmo della gara. Noi, però, se vogliamo conquistare la salvezza dobbiamo essere più forti di tutto quanto, perchè ci saranno altre gare simili a quella di Troina. Noi dobbiamo essere bravi ad imporre il nostro gioco e la nostra cultura di calcio anche quando ce lo permettono poco e nulla e non incappare nel nervosismo. Domenica i ragazzi hanno fatto la loro partita subendo un tiro in porta in tutta la gara contro una squadra che dall’inizio della stagione è stata sempre in zona play off. E’ vero che non abbiamo costruito tantissimo e che siamo stati poco lucidi e poco cattivi sotto porta nelle poche azioni da rete, ma non meritavamo la sconfitta. Per il futuro dobbiamo essere più forti anche di questi atteggiamenti. Adesso abbiamo un percorso fatto da tanti scontri diretti, fatta eccezione per l’Acireale domenica, infatti, affronteremo tutte squadre che avranno bisogno di punti ma noi abbiamo il dovere di guardare dritto per la nostra strada e stare tranquilli in modo da tirarci fuori dalla zone basse della classifica. Rimbocchiamoci la maniche e ripartiamo con il lavoro e questo faranno i ragazzi in vista della gara di domenica”.

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