Questo momento è un pò complicato e non servono molte altre parole per descriverlo.

Viviamo un pò tutti attimi di paura, di ansia e una quasi continua preoccupazione per noi stessi, per i nostri cari e per un futuro che, adesso, ha bisogno di tanta forza da parte “del presente”.

Le direttive ministeriali sono state chiare: limitare i contatti, restare a casa e migliorare il rispetto delle norme igieniche, sono le uniche misure in grado di attenuare l’emergenza e aiutare concretamente tutti quanti: noi stessi, chi già non sta bene e tutto il personale sanitario nazionale che in queste ore sta lavorando duramente.

Sappiamo che non è un momento facile ed “è normale non riuscirlo a vivere serenamente”, ma dobbiamo provare, almeno, a viverlo “lucidamente” con consapevolezza e responsabilità.

La World Health Organization, in tal proposito, al fine di gestire in modo efficace lo stress derivante dall’emergenza virus, ha pubblicato cinque linee guida molto importanti per salvaguardare il benessere psicologico, sociale ed emotivo di ogni persona.

Eccole di seguito:

  1. durante i periodi di crisi è naturale sentirsi tristi, spaventati e arrabbiati poiché si tratta di situazioni di incertezza che sfuggono totalmente alle nostre possibilità di controllo. Non serve colpevolizzarsi, ma deresponsabilizzarsi e parlare con qualcuno di cui ci fidiamo e con cui ci confidiamo;
  2. non è consigliato gestire le emozioni facendo abuso di bevande alcoliche, fumando o facendo uso di sostanze. Nel caso in cui si debba restare a casa, è consigliato mantenere uno stile di vita salutare non alterando la propria alimentazione ed il sonno, magari stare a casa più tempo del previsto potrebbe essere una buona occasione per cominciare a fare esercizio fisico;
  3. mantenersi informato è essenziale per conoscere le precauzioni necessarie e i livelli di rischio, naturalmente per farlo affidati a fonti autorevoli e sicure, ad esempio il sito web dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) (https://www.who.int/) e del Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/portale/home.html). Inoltre, potete trovare le direttive anche nel sito dei comuni di residenza, o domicilio, e dell’ospedale, nel caso ragusano ecco di seguito i link utili del Comune https://www.comune.ragusa.gov.it/ , per l’Asp di Ragusa https://www.asp.rg.it/;
  4. non ascoltare notizie negative, spesso i giornali fanno terrorismo psicologico: non ascoltare e fai il pieno di positività: mantenere un atteggiamento positivo è fondamentale per stare bene e far star bene chi è con te;
  5. se tutto ciò ti sembra difficile da affrontare da solo, o da sola, ricorri alle risorse che hai già impiegato in passato per superare i tuoi momenti brutti, oppure chiama qualcuno che possa darti aiuto: basta un telefono per accorciare le distanze.

Ovviamente, non dimenticare di lavarti le mani e di non stare nei luoghi troppo affollati e se non sai come impiegare il tuo tempo dentro casa, sperimenta lo “smart working”, se sei un lavoratore, mantieniti in contatto con i tuoi colleghi, leggi quel libro che non hai mai cominciato, scopri come finisce la tua serie tv preferita, pensa alle cose belle che farai dopo, quando il “brutto tempo” passerà..

È un momento un pò difficile, è  “momento un pò così”, lo supereremo; nel frattempo, per favore , non avere paura.

Andrà tutto bene.

Rita Spagnolo

Rita Spagnolo

Assistente sociale e studentessa del corso di laurea magistrale in Pubbliche amministrazioni dell'Università degli Studi di Catania.
Creare una realtà sociale nuova per l'ascolto e la soluzione dei problemi è il primo di una lunga serie di sogni.

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