Come dice il proverbio “chiusa una porta si apre un portone”. Ma se rapportiamo questo detto all’emergenza coronavirus, diventa facilmente “chiusa una porta (di casa) si apre una finestra (sul mondo)” perché se fino a qualche anno fa la televione avrebbe regnato sulla nostra quarantena, ad oggi la parte del leone la fanno sicuramente i nostri pc o i nostri smartphone. Proprio in questi giorni, a causa dell’isolamento nazionale, si stanno propagando a profusione, sui social network e sul web in generale, iniziative su iniziative, con l’obiettivo di intrattenere, condividere, restare uniti in qualche modo.

Accedendo al proprio Instagram ad esempio si può facilmente notare un proliferare di dirette da parte di gente più o meno famosa, trattanti argomenti più disparati: si va dalla morning routine, al fitness, alimentazione, consigli di bellezza, disegno live, tutorial vari. Ci sono appuntamenti fissi come il workout domestico made by Michelle Hunziker, le sfide serali comiche tra Roberto Lipari e i Panpers, fino ad arrivare al Jova house party in cui Lorenzo intrattiene i suoi followers con musica, raccontando aneddoti della propria carriera, leggendo poesie, parlando anche dei fatti suoi e dei suoi pensieri insieme ad alcuni ospiti come Fiorello, Gianni Morandi, Diodato, Nicola Savino e tanti altri.

Ma c’è anche altro ovviamente! I Ferragnez insieme al figlio Leone ad esempio hanno guardato le prime puntate di “Celebrity Hunters”, una nuova serie su Amazon prime video. Per non parlare dei concerti “at home” che sono in programmazione (seguite i vostri cantati preferiti sui loro canali social per i dettagli!)

Ma guardando le proprie home, è facile notare quanti screen di videochiamate tra amici stanno venendo fuori. Si va su Skype, si chiacchera, si beve qualcosa virtualmente insieme e si passa la serata. C’è chi si organizza e scatta la partita a carte o alla classicissima battaglia navale. Per chi invece ama i giochi di società, Steam (il più grande negozio di videogame per PC online) offre delle opportunità free-to-play di giochi come il “monopoli”, da poter giocare con persone casuali in rete o con i propri amici (serve solo creare un account).

Per non parlare delle centinaia di Challenge, di sfide, che stanno girando sui social! Qualcuna per migliorare il proprio stile di vita, alcune per tenere vive delle passioni ad oggi impraticabili (lo sport in particolare), alcune solo per divertirsi e per sensibilizzare. Insomma, il web che purtroppo è stato per troppo tempo in mano agli hater e alle idee divisive, si riscopre per la ragione per cui fu inventato: unire, rapportarsi, condividere.

E, cosa importantissima in questi giorni che mai avremmo pensato di veder scorrere da chiusi in casa, farci sentire meno soli.

Michael Cabibbo

Michael Cabibbo

Ragusano, 30 anni, agrotecnico e laureato in agraria. Amante della natura, degli animali e dei viaggi, la maggior parte dei quali sono di fantasia. Cerco di non prendermi mai troppo sul serio.

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