Ci troviamo in una situazione storicamente critica e angosciante. Il nostro paese è stato messo in ginocchio da un nemico molto potente. Ma questo non ci deve fermare, anzi, dobbiamo essere pronti a reagire e a ripartire. Ed è proprio in queste situazioni così difficili che noi tutti dobbiamo aiutarci a vicenda. La prima regola da rispettare è inevitabilmente quella di restare a casa. Consideriamo l’altra faccia della medaglia. Il fatto di aver cambiamo le nostre abitudini ci ha portato a “recuperare” dei momenti che non consideravamo più nostri: passare del tempo con i nostri familiari, sistemare casa, leggere un libro, studiare, fare attività fisica.

Ecco, anche l’attività fisica non deve mancare in questi momenti. Ed è proprio l’azione motoria, il fare, che ci permette di agire, di non restare fermi, sedentari. A maggior ragione adesso che siamo costretti a rimanere in casa, dobbiamo essere proattivi, dobbiamo trovare il modo di fare qualcosa, dobbiamo mantenere in allenamento non solo la nostra mente ma anche il nostro corpo, tutto questo ci porterà dei benefici. L’attività fisica fa parte della nostra vita, già a partire dalla fase embrionale. Non ci avete mai fatto caso, ma tutti i movimenti che compiamo durante la nostra vita quotidiana formano un allenamento fisico; basti pensare alla sola deambulazione, lavare i piatti, portare le buste della spesa, spolverare casa, cucinare, insomma sono tutti schemi motori che permetto al corpo di compiere delle azioni e quindi di restare attivo.

A questo proposito, come posso impiegare il mio tempo in casa? Cercate, innanzitutto, di programmare le vostre giornate, iniziate a puntare la sveglia per il mattino, create un piano alimentare settimanale in cui siano presenti i pasti principali (colazione, pranzo e cena) e gli spuntini (in questo caso, data la situazione di emergenza, cercate di risparmiare con le porzioni ed utilizzate solamente cibi sani), trovatevi un hobby e seguite un programma di allenamento fisico. Esistono tanti esercizi da poter eseguire in casa, sia a corpo libero sia utilizzando oggetti domestici, ma non tutti possiamo fare le stesse cose. Ogni soggetto ha determinate esigenze, determinati obiettivi: chi vuole perdere peso, chi vuole mettere massa, chi vuole migliorare un problema di salute, chi vuole eliminare lo stress, chi vuole iniziare a muoversi, insomma, programmi specifici per obiettivi specifici. C’è da dire una cosa, come il medico prescrive l’attività fisica anche la mia figura ha l’obbligo di tutelare e migliorare la salute delle persone, e, dato che l’attività fisica fa bene alla salute, non possiamo far altro che muoverci per vivere meglio.

Come citato in precedenza, esistono tanti esercizi da poter svolgere in casa: usate le bottiglie d’acqua come peso, usate una sedia come base per gli squat o gli affondi, usate il manico di scopa per la mobilità articolare; le possibilità sono tante, oltre ai classici esercizi a corpo libero (squat, affondi, ponte, piegamenti, addominali, ecc.). Adesso non ci sono scuse, ci vuole solamente un pizzico di volontà. Quindi, avete programmato il vostro allenamento la mattina? O la sera? Bene, programmate un orario e iniziate il vostro allenamento. Mi raccomando, allenatevi sempre a distanza di 2 ore dal pasto, la durata dell’allenamento deve essere di 45-60 minuti, utilizzate l’acqua o una bevanda energetica per reidratarvi, un tappetino per gli esercizi, indumenti leggeri e coinvolgete anche i vostri familiari. La giornata adesso è completa, potrete sentirvi soddisfatti. E’ una condizione “straordinaria” in cui non manca veramente nulla, ci sentiamo lo stesso imprigionati, incatenati, privi della nostra libertà, ma non è così.

Approfittiamo di questi momenti per riprendere in mano la nostra vita. #iomimuovoacasa deve rimanere impresso nella vostra mente, deve aiutarvi ad andare avanti, deve essere il nostro compito per aiutare noi stessi e chi ci sta aiutando dall’esterno. Lanciamo tutti insieme questo slogan e cerchiamo di “muoverci” per rendere il mondo migliore.

Edoardo Scarso – istruttore fitness e tecnico cardiologo

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