In tempi di coronavirus, anche l’Anteas Ragusa si è vista costretta a riconvertire la propria attività, visto che non possono esserci più assembramenti in sede, almeno sino a quando durerà l’emergenza sanitaria, e quindi si fa affidamento sulle nuove tecnologie per creare delle interazioni il più possibile positive con gli associati. Una nuova linea operativa voluta dal presidente Rocco Schininà proprio per fare in modo di non disperdere quel patrimonio di ricchezza culturale e di saggezza popolare rappresentato dai diversamente giovani che frequentavano la sede di viale dei Platani, adesso chiusa a scopo precauzionale.

“Il nostro primo passo – sottolinea Schininà – è stato quello di appurare che tutti i soci siano dotati di dispositivi tecnologici all’altezza della situazione per animare delle conference call, strumento che vogliamo utilizzare per scambiarci opinioni ma anche per creare gruppi di interazione sociale. E’ infatti proprio questo, quello dell’interazione sociale, il percorso che vogliamo sviluppare facendo sì che, attraverso i dispositivi smart, si possa arrivare a un grado sufficiente di coinvolgimento. Non è certo affare semplice ma non bisogna dimenticare che nel recente passato abbiamo portato avanti corsi specifici per l’apprendimento riguardanti proprio l’utilizzo dello smartphone. E tutto quello che abbiamo imparato ci servirà, adesso, in questa fase così complessa della nostra vita. Quindi, si potranno portare avanti discorsi legati alla stimolazione cognitiva, allo scambio di esperienze sulla tradizione, seguendo il filo logico che sarà esplicitato da un moderatore, e perfino quello concernente l’attività fisica, ginnastica dolce che, seguendo le nostre indicazioni, ciascun associato potrà effettuare a casa. Abbiamo cambiato, finora, le nostre abitudini di vita e anche per i soci Anteas, che bramavano potere stare all’aria aperta, per il momento è così. Si interagirà tranquillamente tra le mura domestiche ma si effettueranno, quando richiesto, gli esercizi necessari per tenersi in forma o si animeranno quelle chiacchierate su vari aspetti, proprio per potere contare su quel calore umano che, in questi momenti, si rende ancora più indispensabile sebbene provenga da freddi dispositivi tecnologici. Noi, comunque, non ci arrendiamo e, per quanto riguarda la nostra attività, ci prefiggiamo di andare avanti più o meno regolarmente”.

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