Trenta podcast radio, dieci dei quali saranno dedicati all’informazione su opportunità europee come Erasmus+ o ESC, che tratteranno la lotta contro la discriminazione, la valorizzazione del territorio, diritti e cittadinanza, l’occupabilità giovanile e la tutela dell’ambiente. È il progetto “ANG In Radio #piùdiprima RAGUSA – Generation Radio” che si svolgerà per cinque mesi, dal 15 agosto al 15 dicembre, proposto dalla ANG (Agenzia Nazionale Giovani) e vinto dall’associazione ragusana Generazione Zero, in collaborazione con Attiva-MenteRagusa Prossima Giovani e Rinascita Verde.

Le voci della web radio saranno quelle di quattro ragazzi di Generazione Zero, Sandro Tumino, Sebastiano Cugnata, Giovanni Massari e Salvatore Schininà che animeranno le puntate insieme a numerosi ospiti, “Roles models”, “European peers” e attori di comunità che permetteranno ai ragazzi di mettersi in gioco, acquisendo nuove competenze. Quello delle antenne radio con la radio nazionale ANG è un rapporto di collaborazione, in cui le singole antenne hanno obblighi di contenuti definiti in 10 puntate delle 30 previste, e dove si dovranno divulgare i materiali e progetti inviati dall’ANG. L’obiettivo ANG è quello di creare un network stabile che rafforzi l’operato dell’agenzia, del programma Erasmus+ e delle associazioni stesse.

Dai locali del museo della cattedrale di San Giovanni, RAGUSA – Generation Radio sarà affidata a 21 partecipanti tra conduttori e ospiti delle puntate podcast e 15 Role model, modelli positivi individuati all’interno della rete di contatti di Generazione Zero e esperti di specifiche aree lavorative in relazione ad ogni puntata radio. A fine dei 20 podcast indipendenti la web radio ragusana ospiterà una live in studio della Tinto Brass Street-band, che ha gentilmente accettato di partecipare al progetto.

Un punto cruciale della web radio sarà favorire la formazione e la partecipazione dei più giovani attraverso metodi di educazione non formale. Il progetto “ANG IN Radio #piudiprima RAGUSA – Generation Radio” intende dare ai giovani opportunità di confronto e formazione uniche, all’interno di un’esperienza che fa della radio il medium privilegiato di confronto.

Sandro Tumino, referente del progetto: “Lo staff sarà composto da giovani under 30, che si occuperanno di creare un palinsesto di podcast periodiciLa scrittura di questo progetto parte dal presupposto della mancanza all’interno del territorio ragusano di un punto di aggregazione giovanile che sappia valorizzare quanto di bello il nostro territorio possa offrire e sappia cogliere le fragilità sociali, economiche e politiche, in modo da riuscire attraverso un attivismo dal basso e una forte partecipazione giovanile, il superamento dei problemi che da anni attanagliano la nostra terra. I progetti realizzati negli scorsi anni dimostrano come l’associazione Generazione Zero abbia maturato una buona esperienza nel padroneggiare argomenti di natura sociale e di essere propositiva, nei confronti della società, di progetti formativi che hanno visto la partecipazione e l’impegno di decine di ragazze e di ragazzi”.

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