Al 40°Rally San Martino di Castrozza, secondo appuntamento del CIWRC seguito da 97100 che ha ottenuto accredito, vince Luca Pedersoli con Anna Tomasi, a bordo della Citroen DS3 WRC. Secondo posto per Simone Miele e Roberto Mometti (Citroen DS3 WRC) e terzo posto per i nostri corregionali Andrea Nucita e Giuseppe Nucita (Hyundai i20 R5).

Una gara animata, per via dei vari episodi accaduti dentro e fuori la competizione, ma andiamo con ordine. Come previsto dalle disposizioni anticovid, si è svolto tutto a porte chiuse, senza pubblico. Un grazie va, anche stavolta, agli appassionati che hanno rispettato quanto gli era stato chiesto, mostrandosi intelligenti e maturi. Una gara vera, fin dai primi km: pronti, via, ed è subito Pedersoli a vincere il primo passaggio sul Manghen, Corrado Fontana (Hyundai i20 Wrc) a 6’’6, Nucita a 8’’5. In questa fase ci sono stati diversi ritiri e non è mancata qualche uscita di strada (nulla di grave per gli equipaggi, fortunatamente) ma all’improvviso una persona tra i pochi curiosi a inizio prova – ovviamente fuori dal percorso di gara – ha avuto un malore, per cui è stato necessario l’intervento dei sanitari in servizio al rally. Il soccorso è stato immediato, l’ambulanza messa a disposizione dell’accaduto, la prova quindi è rimasta sospesa; vetture in trasferimento dalla n°108 e prova annullata per la gara Storica.

Si passa alla prova speciale 2 Val Malene, ma un problema meccanico impedisce al carroattrezzi atteso in prova ad arrivare in tempo: prova mandata in trasferimento, ma non per le vetture storiche, di conseguenza PS viene svolta regolarmente. Vince Riccardo Bianco (Ford Sierra Cosworth) con 8’26’’2, seguono Paolo Nodari (Porsche Carrera) a 4’’0, Tony Fassina (Lancia Stratos).

Riguardo la PS3 “Gobbera”, scratch di Fontana (Hyundai i20 Wrc) in 4’12’’0, Pedersoli cede solo 0’’8, Carella (Skoda Fabia R5) 1’’1, Miele 1’’3, Nucita 2’’4 e Porro 2’’8. Sulla “Gobbera” nuovamente Riccardo Bianco in 4’43’’6, Maurizio Finati (Lancia 037) a 2’’3, Nerobutto a 4’’3 e Fassina a 4’’9. Si passa al secondo giro e poco prima della partenza non riparte Fontana, causa guasto all’acceleratore. E’ sul Manghen che invece si impone Nucita: 13’24’’3, Pedersoli a 0’’4 lo tiene dietro di 9’’7 nel totale. Miele perde 1’’2 e Rossetti lascia altri 6’’0. Si ferma Pinzano (motore), incidente per Paolo Porro (nessun guaio all’equipaggio) quasi a metà prova, che viene brevemente sospesa per liberare la strada; agli equipaggi che erano già in prova va il tempo imposto.

Per le storiche si impone Nerobutto (Opel Ascona 400) con 15’19’’3 e si prende la leadership provvisoria, Nodari a 7’’ nella generale, Fassina a 12’’2. Sulla val Malene questa volta la gara moderna viene svolta ad imporsi è Miele in 7’30’’1, Nucita a 1’’2, Pedersoli a 1’’7 che controlla la gara. Per le storiche si impone Finati in 8’24’’1 e Nodari che passa davanti, Nerobutto a 0’’9.

Prima dell’ultima ultima PS (Gobbera) Tra Nucita e Miele ci sono 3’’6. Il Lombardo sfrutta al meglio le potenzialità della Wrc, il siculo firma 4’08’’7, mentre cede 3’’7 e dunque scala terzo nella generale per un decimo di secondo, ma resta l’orgoglio di essere il primo di R5. Pedersoli ottiene il terzo tempo e così vince il rally di San Martino (seconda volta per lui). Ai piedi del podio troviamo il piacentino Andrea Carella, navigato da Enrico Bracchi su Skoda Fabia R5 Evo, mentre in quinta posizione concludono Luca Rossetti e Manuel Fenoli sulla Hyundai I20 R5. Sesta posizione per il cuneese Alessandro Gino, con Daniele Michi su Skoda Fabia R5. Chiudono i primi dieci la Ford Fiesta WRC di Walter Gentilini navigato da Giulia Zanchetta e le quattro Skoda Fabia R5 di Efrem Bianco, Paolo Benvenuti, Rudy Adriolo e Manuel Menegon.

Per le storiche, acuto di Fassina (4’42’’8) con Nodari e Bianco alle spalle. Nodari trionfa per la prima volta a San Martino Storico, secondo Nerobutto e terzo Fassina.

Ecco quindi la classifica finale del 40° Rally San Martino di Castrozza:

  1. Pedersoli – Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 42’43”6
  2. Miele – Mometti (Citroen DS3 WRC) a 8”8
  3. Nucita – Nucita (Hyunday i20 R5) a 8”9
  4. Carella – Bracchi (Skoda fabia R5 EVO) a 30”
  5. 5 Rossetti – Fenoli (Hyundai i20 Ng) a 37”1

Questa invece la classifica CIWRC dopo due gare:

  1. Simone Miele (Citroen DS3 Wrc) 16 pt
  2. Luca Pedersoli (Citroen DS3 Wrc) – Craig Breen (Hyundai i20 R5) 15 pt
  3. Rossetti (Hyundai I20 R5) 14 pt
  4. Jari Huttunen (Hyundai I20 R5) 12 pt
  5. Andrea Nucita(Skoda Fabia R5) – Dani Sordo(Hyundai I20 R5) 10 pt
  6. Andrea Carella (Skoda Fabia R5) 8 pt.

Ringraziamo ancora una volta gli organizzatori per aver permesso ai nostri collaboratori di essere presenti e vivere una bella giornata di motorsport!

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