Nonostante i battenti siano ancora chiusi, a causa delle prescrizioni contenute nei Dpcm, anche la Basaki di Ragusa ha voluto celebrare lo scorso 25 novembre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Gli scorsi anni, la palestra aveva ospitato delle lezioni speciali sulle tecniche di difesa personale, delle miniconferenze divulgative rivolte a tutti. Questa volta, per le restrizioni anticontagio, non è stato possibile organizzare iniziative in presenza. Ma non si ferma la volontà della Basaki di fornire informazioni sul fenomeno e, soprattutto, sulla necessità di garantire il superamento dello stesso. “Certo – sottolinea il maestro Salvo Baglieri – è ancora assurdo che, ancora oggi, nel 2020, si parli di queste cose. Ma tant’è. Vogliamo proprio per questo che il messaggio che passi sia il più possibile trasversale. Abbiamo illustrato, in passato, alcune indicazioni base riguardanti il judo che, a maggior ragione come difesa personale, non è mai violenza, bensì un vero e proprio esercizio di autocontrollo per riportare l’eventuale aggressore alla ragione. Ho avuto modo di mettere in luce tutta una serie di esempi accolti con il massimo interesse dai nostri followers. Le tecniche di difesa personale sono gestite nel contesto di una serie di lezioni aperte a tutti e credo assumano un significato molto particolare proprio in occasione di giornate come quella del 25 novembre. Diciamo sempre che occorre conoscere le tecniche per maturare nel tempo un atteggiamento di sicurezza. Ed è lo stesso atteggiamento che cerco da sempre di trasmettere, soprattutto quando si parla di questi argomenti. Ogni 25 novembre, per tutti noi della Basaki, è una grande giornata di crescita personale”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it

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