Nulla può la Passalacqua Ragusa, che ancora con pochi allenamenti sulle gambe dopo le note vicende legate al Covid, ha ceduto sul campo della capolista Venezia, che si è imposta più che meritatamente per 92-65, restando saldamente in testa alla classifica. Ragusa priva di capitan Consolini, che non è partita per la trasferta perché deve completare alcune visite mediche per l’idoneità dopo i contagi che hanno colpito squadra e staff, e con Harrison che non è scesa in campo per la regola delle tre straniere (schierate Kuier, Marshall e Ticvic). Le padrone di casa partono subito forte, piazzando subito un break mortifero che porta le lagunari a condurre 31-15 al 10’, le ragusane cercano di restare in partita ma nella seconda parte di gara Bestagno e compagne dilagano. “Obiettivamente era difficilissimo dopo 6 settimane di stop incontrare la squadra più in forma – commenta coach Gianni Recupido – loro andavano ad una velocità tripla rispetto alla nostra, che avevamo invece solo un paio di settimane di allenamenti. Nonostante questo gap assoluto che devo dire che ci sarebbe stato anche se fossimo stati al completo, devo sottolineare che le ragazze hanno lottato quasi tutte e non hanno mai mollato. Questa è una cosa molto positiva. Adesso il nostro obiettivo è rimetterci in condizione. Detto questo è chiaro che a Broni conteranno i due punti e dunque dovremo cercare di conquistarli. Ringrazio comunque ancora le ragazze per lo spirito con cui hanno affrontato questa partita”. Squadra che non rientrerà dalla trasferta di Venezia proprio perché mercoledì 2 dicembre alle ore 20,30 se la vedrà sul campo di Broni nel recupero della sesta giornata di campionato.

Articoli