Prima trasferta per la Virtus Kleb Ragusa che vola in Lombardia per affrontare al Pala Cremonesi la Pallacanestro Crema. Partita dai “due volti” che ha visto lacompagine ragusana cambiare azione di gioco negli ultimi 20 minuti.
Inizia il match e i primi due punti dicono Crema per mano di Trentin. La Virtus Kleb Ragusa va subito all’attacco con Idrissou e Mastroianni che non trovano l’arco. Il primo punto ospite è messo dentro da Ianelli su tiro libero. Del Sorbo però dopo un’azione corale dei suoi esce dall’area e finalizza un a tripla che inizia a mettere distanza tra le squadre. Ma Mastroiani non sta a guardare e con precisione certosina mette dentro due triple che danno respiro agli iblei. A questo punto i locali con uno scatto d’orgoglio inanellano 5 triple su 6 ubriacando gli ospiti e balzando in avanti sul 21 a 7 quando mancano 5 minuti alla fine del primo quarto. Del Sorbo, Drocker e Arrigoni sono incontenibili e da soli aggiungono punti al loro forziere. I ragusani accusano il colpo e provano a difendere ma i ragazzi di coach Eliantonio vanno spediti come un treno.
Anche nel secondo periodo di gioco le cose non cambiano. Crema domina sempre il tabellone mantenendo a distanza i ragusani. Mastroianni, Idrissou e capitan Sorrentino provano dalla lunga distanza a mettere dentro canestri importanti ma senza successo. Arrigoni, Drocker e Venturoli a suon di canestri portano la propria squadra in alto chiudendo la seconda frazione di gioco con un parziale di + 32.
Al ritorno dal riposo lungo la Virtus prova a darsi una svegliata e in meno di 1 minuto Mastroianni dalla lunga distanza e Iurato e Sorrentino dalla media finalizzano sfruttando palle veloci. I ragusani sembrano rinvigoriti e sfruttano ogni palla potenzialmente utile. Adesso i ragazzi di coach Bocchino corrono da una parte all’altra del campo cercando di contenere l’offensiva di Crema e bucando ripetutamente l’area dei locali. Arrigoni riesce a penetrare inarea sfruttando qualche errore degli ospiti finalizzando dopo azioni ben costruite sotto le plance. I cremaschi vogliono a tutti i costi mantenere il break acquisito ma adesso fanno più difficoltà perchè gli iblei si fanno più incisivi dall’arco. Del Sorbo da fuori area è incontenibile e realizza senza troppe difficoltà. Gli animi si fanno più tesi e i falli cominciano ad essere più frequenti.
L’ultimo quarto si gioca a ritmi più serrati. Crema vuole mantenere il vantaggio raggiunto e Ragusa vuole colmarevelocemente il gap creato. Chessari con un tiro da fuori area accorcia le distanze e lancia un chiaro messaggio agli avversari ma Pederzini smorza l’entusiasmo rispondendocon un’azione sotto le plance pochi secondi dopo. Ma gli iblei non mollano e il quintetto in campo guidato da capitan Sorrentino prova a dare un’accelerata in area avversaria.Nonostante la buona reazione dei ragusani che hanno cambiato atteggiamento negli ultimi due quarti ottenendo una buona percentuale al tiro il match si conclude 79 a 67 per la Pallacanestro Crema.

«Questa partita – commenta a fine gara coach Bocchino – è stata senza dubbio dai due volti. Nei primi due quarti il Crema ha dominato e noi siamo stati impreparati a contenere la loro foga mentre negli ultimi due è venuta fuori la nostra aggressività e il nostro gioco si è potuto vedere. Abbiamo fatto due buoni break cercando di ricucire sin dove era possibile ma nonostante questo non siamo riusciti a scendere sotto i 10 punti di distacco. Bene gli ultimi 20 minuti e assolutamente da rivedere i primi due. Torniamo a Ragusa consapevoli dei nostri errori e lavoreremo per migliorare e colmare le nostre lacune».

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