Un viaggio nella tradizione. La magia del Natale invade le case, anche tramite il web. Nel pomeriggio del 16 dicembre ha preso il via la “Novena 2.0”, la nuova iniziativa ideata dal Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla che accompagnerà il pubblico virtuale ogni giorno fino al 24 dicembre sui canali social del teatro (dalle alle 18.00). Se il covid ha infatti obbligato a modificare i tradizionali festeggiamenti e le usanze secolari, com’è la novena, non ha comunque rovinato lo spirito di raccoglimento che si respira in questo periodo di avvicinamento alla nascita del Messia. Anzi, forse è riuscito persino ad acuirne il significato più intimo: in fondo la novena è il viaggio dell’amore, è l’incontro, la nascita della vita.

E così il Teatro Donnafugata ha deciso di rispettare la tradizione e di offrire al suo pubblico una speciale narrazione a puntate di questo cammino di speranza ed eternità, basata sul racconto di Benedetto Annulero “Lu viaggio dulurusu di Maria cu lu so spusu”. Protagonista è il bravissimo cantautore Mario Incudine che con la sua intensità espressiva ha ricreato un’atmosfera intima, persino familiare: una mezz’ora piena di teatro e di musica, di racconto come si faceva una volta, di ricordi, di passato comune, a cui soprattutto oggi bisogna aggrapparsi. Incudine, accompagnato dal musicista Antonio Vasta, ha emozionato e coinvolto i webspettatori, impresa ancora più difficile visto il distacco fisico che il web inevitabilmente impone, ma che attesta le qualità e la profondità dell’artista e della sua arte che sono sempre carezze per l’anima, ancor più in tempo di covid. Un prodotto multimediale che ha suscitato anche l’interesse della rete televisiva nazionale Tv2000 che ha ripreso e rilanciato sui propri social l’iniziativa, coinvolgendo dunque il proprio pubblico. Appuntamento quindi anche in questi pomeriggi e così fino alla Vigilia, alle ore 18.00, sulla pagina facebook e sul canale youtube del Teatro Donnafugata. L’iniziativa gode del del patrocinio dell’Assessorato regionale Turismo e Spettacoli. Informazioni su www.teatrodonnafugata.it.

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