Continua la striscia positiva della Virtus Kleb Ragusa che trova la prima vittoria casalinga del 2021 tra le mura amiche del Pala Padua e la quarta consecutiva in campionato. Nel capoluogo ibleo arriva la Sangiorgese Basket reduce da quattro sconfitte. Partita giocata a ritmi alternati che ha riservato un finale al cardiopalma con un risultato che sorride ai padroni di casa.
I primi due punti li mette dentro la Sangiorgese per mano di Picarelli. La partita prende avvio a velocità ridotta come se le squadre si stessero studiando sul campo. Si cercano punti facili ma le difese non sono così generose. Stefanini si rende protagonista di questa prima parte di gara realizzando 8 punti in pochi minuti. Ma i lombardi non stanno a guardare e con azioni ben costruite sotto le plance stanno sempre un passo avanti rispetto agli iblei. Bargnesi e Picarelli riescono a gestire gli spazi lasciati incustoditi dai locali e ne approfittano dal pitturato. I ragusani provano astare dietro e grazie a interessanti azioni di Idrissou e Ianelli si riesce a rimanere attaccati agli ospiti.
Nel secondo periodo i ragazzi di coach Bocchino sembrano più appannati e i lombardi ne approfittano per andare avanti. Capitan Toso coadiuvato da Bianchi guidano la riscossa ospite portandosi a 10 punti di distacco dai padroni di casa. Il coach ibleo chiama time-out per rischiarire le idee ai propri giocatori e sembra aver fatto effetto. Mastroianni si rende protagonista di una tripla che dà la carica ai compagni e Ianelli che, mattoncino dopo mattoncino, riesce a far avvicinare la squadra locale ai sangiorgesi. A questo punto le maglie della difesa iblea si fanno più strette e così gli ospiti cominciano a far fatica a penetrare nell’area iblea. Mastroianni così approfitta di alcune sviste avversarie e mette a segno punti che fanno sorridere il tabellone.
Si ritorna in campo dal riposo lungo con una tripla del capitano Sorrentino che permette la compagine locale di bussare alle porte degli ospiti. Ma Toso e compagni non ci stanno e mettono dentro 6 punti consecutivi per avere una distanza di sicurezza. Stefanini riesce a trovare spazi liberi in area e riesce a penetrare senza difficoltà e lo stesso fa Simon che dal pitturato non sbaglia. I sangiorgesi però sono cauti e cercano di respingere gli assalti iblei. Nel frattempo però sfruttano alcune sviste dei padroni di casa per agganciare l’arco e tenersi sempre avanti. Picarelli è incontenibile e riesce a vìolare le plance locali senza difficoltà così come Fragonara. I sangiorgesi cercano a tutti i costi di mantenere quel minimo break e difendono l’area con le unghie e con i denti. Gli iblei invece forzano la mano cercando in tutti i modi di accorciare le distanze non senza difficoltà.
L’ultimo quarto si gioca al cardiopalma. I ritmi si fanno serratissimi e si corre senza sosta da una parte all’altro del campo. Sempre il capitano Sorrentino smuove gli animi dei compagni con una tripla dall’angolo che portano gli iblei a -1 dagli ospiti. Subito dopo Idrissou in velocità si avvia verso il canestro e mette dentro due punti in schiacciata che sanciscono il sorpasso degli iblei sulla compagine ospite. Sempre Idrissou sfrutta un errore dei lombardi e realizza dopo pochi secondi e lo stesso fa Sorrentino. A questo punto i ragazzi di coach Bocchino si rendono più incisivi sotto le plance intimorendo gli ospiti soprattutto dopo azioni ben costruite. Inizia cosi una striscia positiva per gli iblei che mettono dentro punto dopo punto. I sangiorgesi sembrano aver finito il carburante e si trovano spaesati di fronte alle azioni dei ragusani. Coach Quilici si affretta a chiamare time-out per dare una scossa ai suoi dopo gli ultimi minuti di strapotere in campo degli iblei. Ma questo non porta i risultati sperati perché i padroni di casa riescono a gestire bene l’ultimo minuto chiudendo il match con il risultato finale di 70 a 63.
«È stata una partita – commenta a caldo coach Bocchino –che ci ha visto cambiare velocità più volte. Merito alla Sangiorgese Basket che ha giocato un match molto intenso. Noi all’inizio abbiamo ingranato una marcia sbagliata e siamo rimasti alle spalle dei lombardi. A un certo punto ci siamo approcciati alla gara con una nuova mentalità e si è vista la differenza. I ragazzi sono riusciti ad rialzare la china fino ad arrivare prima al sorpasso e poi a gestire il gioco in maniera lucida. Siamo felici ma non abbassiamo la guardia. Il mio pensiero va subito alla prossima partita quando affronteremo il Torrenova».

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