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1° “Rally Terra Valle del Tevere”: la prima gara sugli stupendi sterrati toscani

Lo scorso weekend, organizzato dalla Valtiberina Motorsport, è andato in scena il 1° “Rally  Terra Valle del Tevere”, seconda prova del Trofeo “RACEDAY Rally Terra”. Gara svoltasi nella Valtiberina, sugli stupendi sterrati toscani, a cui 97100 è stata accreditata ma che, per problemi personali e logistici, non abbiamo potuto seguire fisicamente. Con tutti i protocolli del caso ed ovviamente a porte chiuse, è stato ripagato lo sforzo degli organizzatori della “Valtiberina Motorsport”, (a cui vanno i nostri complimenti) i quali hanno confezionato una gara spettacolare, in un momento non roseo per il comparto.

Dopo le 6 prove speciali, la “Cerbaiolo” (prova storica dei rally di altri tempi) e la inedita “Battaglia di Anghiari”, rivista rispetto agli altri anni, la vittoria è andata all’equipaggio Marchioro-Marchetti a bordo di una Skoda Fabia R5 Evo. Nicolò Marchioro partiva con il numero 1 – e si sa che sulla terra non è un grosso vantaggio – ma è comunque riuscito a vincere tre prove speciali che gli hanno successivamente permesso di vincere.
Gara incerta fin dall’inizio, che ha visto anche altri nomi di rilievo a cercare la vittoria finale: tra questi Matteo Gamba navigato da Nicolò Gonella ed il giovane boliviano Bruno Bulacia (fratello di Marco Bulacia, campione Italiano Rally Terra in carica) entrambi su Skoda Fabia R5. La battaglia fra Gamba e Bulacia è testimoniata dai soli 5 decimi che a fine gara separavano il boliviano dal bergamasco, che ha potuto trarre qualcosa dalla sua esperienza anche su gare mondiali.

Della lotta ha fatto parte anche Francesco Fanari in coppia con Castiglioni, con la loro VW Polo R 5, sfortunati perchè rallentati da un problema alla trasmissione che li ha visti relegare al 6° posto. Altro giovane e in lotta anche lui per il podio era Alberto Battistolli, su Skoda Fabia R5 Evo, ma un un testa coda nel corso della penultima prova speciale lo ha rallentato facendogli perdere secondi preziosi relegandosi alle spalle di Fanari.

Nicolò Marchioro con questa vittoria rafforza la leadership nel “Trofeo Raceday” dopo l’ottima prova dello scorso settembre al Rally Adriatico Marche. La gara ha avuto anche validità nazionale per le vetture storiche. Con svariati colpi di scena a spuntarla e salire sul gradino più alto del podio è stato l’equipaggio Pelliccioni-Selva con la splendida Ford Escort RS; secondi Pellegrini-Cavalli su Lancia Delta 16v, e sul gradino più basso del podio Tonelli- Debbi, anche loro su Ford Escort Rs.

Ringraziamo ancora una volta l’organizzazione per la richiesta di accredito accettata.