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ATM: 600 assunzioni nel 2021 per conducenti, manutentori, ingegneri e tecnici del settore IT

Al via la campagna di recruiting per il 2021, anno di elevato turnover che vedrà l’inserimento di centinaia di nuove risorse in diversi ambiti aziendali. Atm (Azienda Trasporti Milanesi) prevede di inserire nel proprio organico 600 nuove persone. Tra questi, in particolare 260 conducenti, 70 manutentori, 44 agenti di stazione, 35 ingegneri e 25 professionisti del settore IT.
Le figure professionali ricercate variano quindi da quelle più operative a quelle più tecniche, fino all’inserimento di neolaureati in varie aree, tra cui risorse umane e finance.

Atm è alla ricerca soprattutto di personale da dedicare alla guida e alla gestione dei mezzi: conducenti di bus, di tram e di filobus; addetti alla manutenzione di tram e di treni della metropolitana.
Tra gli informatici, alcune figure chiave sono gli sviluppatori, da inserire nella software factory, i professionisti nell’implementazione dei sistemi di bigliettazione e di telecomunicazione e i sistemisti di rete, come ad esempio i cybersecurity system administrator.

In questi giorni è “on air” su tutti i canali di comunicazione dell’Azienda la campagna di recruiting, volta a valorizzare le nuove figure per l’ulteriore crescita di Atm: “La mobilità del futuro ha bisogno di te”. Obiettivo del piano di recruiting è anche quello di contribuire a migliorare il “gender balance”, incrementando la presenza di genere femminile in un settore che per molto tempo ha avuto una connotazione prettamente maschile. Per questo la campagna prevede immagini tutte di professioniste donne di Atm: una conducente, una manutentrice, due macchiniste, oltre a un team di lavoro.

Nonostante il periodo difficile in cui l’emergenza sanitaria ha stravolto tempi e condizioni di viaggio, Atm ha deciso di proseguire nel piano investimenti che comprende anche il programma massivo di assunzioni. La gestione del trasporto pubblico locale è infatti un processo complesso e in continua evoluzione, anche e soprattutto in previsione della fase post Covid, in particolar modo nel campo dell’innovazione. Per questo, Atm ha la necessità di inserire profili specializzati, in grado di sostenere il processo di digitalizzazione sempre più spinto, il cambiamento della domanda di mobilità e lo sviluppo tecnologico.

COME CANDIDARSI
Tutte le posizioni aperte sono disponibili sul sito www.atm.it nella sezione “Lavorare in Atm”, dove è possibile candidarsi inserendo il proprio curriculum.
Le figure più ricercate

  • Conducenti di bus, tram e filobus, anche alla prima esperienza nel trasporto di passeggeri.
  • Manutentori specializzati nella manutenzione elettrica, elettronica o elettromeccanica di mezzi, impianti e immobili.
  • Informatici, specializzati nel settore information & operation technology, da inserire nella struttura IT, che conta più di 300 professionisti.
  • Ingegneri, tra cui mobility engineer, ingegneri elettrici, project manager, ingegneri informatici TLC, ingegneri progettazione, project engineer e ingegneri programmatori manutenzione.

Con oltre 10.000 dipendenti, il Gruppo ATM gestisce il trasporto pubblico a Milano e in altri 95 comuni lombardi, la metropolitana di Copenaghen, il servizio di bike sharing BikeMi e 23 parcheggi di corrispondenza nel capoluogo meneghino, con il controllo delle aree e dei sistemi di pagamento della sosta. La rete di trasporto milanese si compone di quattro linee di metropolitana per un’estensione complessiva di 100 km, con 2.300 corse al giorno, alle quali si aggiungono 20 linee tranviarie su 180 km di rete, 160 linee di bus che coprono oltre 1.600 km e 4 linee di filobus.
Oltre al servizio di trasporto pubblico della città di Milano, Monza e Copenaghen, ad Atm è stata affidata anche l’intera gestione del sistema di pagamento e controllo di accessi in Area C, la congestion charge area nel centro storico di Milano, come anche la gestione delle telecamere agli ingressi di Area B, la più grande ZTL d’Italia; il collegamento di metropolitana leggera che collega la rete di Milano all’Ospedale San Raffaele e la funicolare Como-Brunate.