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Vertici regionali Figc fanno tappa a Ragusa. Il presidente del C.R.S. della Lega Nazionale Dilettanti Sandro Morgana illustra programmi e preannuncia riforme

Visita a Ragusa – presso la sede del Comitato provinciale della Figc – per il neo eletto Presidente del C.R. Sicilia Sandro Morgana. Presenti insieme al principale esponente della LND siciliana, anche il vice Presidente Vicario del C.R. Mario Tamà ed il Consigliere regionale nonché coordinatore delle delegazioni Ragusa e Siracusa Maurizio Rizza. Un tavolo tecnico per discutere dell’attuale momento del calcio ibleo, fra difficoltà, problematiche ed obiettivi da raggiungere in prossimità della ripartenza post-Covid. Alla presenza del capo delegazione Figc di Ragusa Gino Giacchi e l’intero consiglio direttivo ibleo, Sandro Morgana si è presentato con un programma completo di idee e progetti di riforma. “Un errore bloccare i dilettanti a ottobre – ha detto in apertura – perché nel calcio si rispettano le regole”. Poi l’accento sul tema delle attività federali: “Le delegazioni devono ripartire dall’ascolto del territorio. Senza cuore e passione da parte degli organi federali, non si va avanti”. E in particolare su Ragusa, il Presidente ha aggiunto: “Svolto un grande lavoro. Gino Giacchi la migliore scelta per la Provincia, non ho mai avuto dubbi, al di là dei numeri che ha registratoin due anni. Ma non bisogna adagiarsi, perché c’è un calcio da riformare: l’assetto dei campionati, i corsi di formazione per dirigenti federali, la ristrutturazione del personale dei comitati, iltavolo permanente sul calcio femminile. Serve una grande spinta, ed io ce la metterò tutta. Ho rischiato e preso il Covid pur di non sottrarmi all’impegno di rappresentante del calcio siciliano. Ragusa dimostra importanti risorse umane. Si può fare ancora di più”.

Mario Tamà – coordinatore area Sicilia orientale – si sofferma sui dati: “Da due squadre di III Categoria a sei. Da zero in serie D di calcio a 5 a otto società. Ragusa cammina sulla strada giusta, ed il mio impegno sarà quello di incrementare le adesioni. Molti Comuni rimangono da coinvolgere in questo ambizioso progetto sportivo”. Il consigliere regionale Maurizio Rizza non ha dubbi: “Quando vengo  in Provincia a Ragusa respiro sempre un clima di grande armonia. Le società hanno voglia e determinazione. Ringrazio Gino Giacchi per la dedizione messa a servizio della Federazione e di tutti i dirigenti delle società ragusane. Il Comitatorappresenta un punto di riferimento”.

Presente al fianco del Presidente Morgana e dei dirigenti federali, Pino Cicciarella, ex capo delegazione di Ragusa per 25 anni, oggi Consigliere regionale. Al dirigente ispicese, Sandro Morgana ha consegnato l’onorificenza “Auree Dirigente d’Onore”. Premiato per la sua costante presenza nel mondo del calcio siciliano sin dagli anni 60’, con una lunga ed illustre carriera nel corso della quale ha ricevutonumerosi incarichi e riconoscimenti.