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Rally del Casentino alla “vecchia” WRC!

Bibbiena. Un Rally del Casentino avvincente e spettacolare, che ha visto trionfare Simone Miele (nel giorno del suo compleanno) e Roberto Mometti su Citroen DS3 WRC, che bissa il trionfo ottenuto al Rally del Taro quasi un mese fa. Gara bellissima, ricca di colpi di scena e che ha rispettato le aspettative, quella organizzata dalla scuderia Etruria nelle zone del Casentino, valevole per il terzo atto dell’IRC (International Rally Cup) e per la Mitropa Rally Cup; ma andiamo con ordine.

La gara si è disputata interamente nella giornata di sabato con 7 prove speciali; pronti via ed è subito Rudy Michelini navigato da Michele Perna su Volkswagen Polo R5 ad imporsi nella prima prova speciale; nella seconda prova però ad imporsi è lo sloveno Bostjan Avebelj in coppia con Andrejka Damijan su Skoda Fabia R5,che prende anche la leadership della generale, approfittando di una toccata di Michelini che lo relega temporaneamente fuori dal podio. Ma nella prova speciale numero tre, lo sloveno viene rallentato da una foratura che gli costa quasi due minuti e lo fa scivolare in ventesima posiziona assoluta, compromettendo la sua gara. A quel punto, Simone Miele-Roberto Mometti prendono le redini della gara, e con il successo della prova speciale da quel momento il duo amministra senza prendere rischi, vincendo cosi la gara; i lombardi sono saldamente in testa alla classifica assoluta della serie IRC e sul secondo gradino del podio c’è Alessandro Re in coppia con Marco Menchini con la Volkswagen Polo R5.

Terzi assoluti Rudy Michelini e Michele Perna, sempre su Volkswagen Polo R5, che dopo la toccata sulla seconda prova speciale è incappato anche in una foratura nella prova speciale numero quattro a pochi km dal fine prova. Al quarto posto per soli otto decimi il pisano Michele Rovatti e la lucchese Jasmine Manfredi. I toscani, in azione su una Skoda Fabia R5 della SMD, hanno mantenuto un buonissimo passo, e sono stati in lotta fino all’ultimo per la terza posizione con Rudy Michelini.

Al quinto posto anche Gianluca Tosi con Alessandro Del Barba su Skoda Fabia R5. Sesti assoluti la Skoda Fabia R5 di Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, seguiti da Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, i quali hanno dovuto fare i conti con una foratura in avvio di gara, oltre ad un non performante setup dell’auto nel secondo giro di prove. A chiudere la top ten troviamo la Skoda Fabia R5 di Mauro Miele e Luca Beltrame, seguiti da Manuel Sossella e Gabriele Falzone, sempre su Skoda Fabia R5 – in fase di perfezionamento con la vettura – e decima la coppia di giovani formata da Nicola Sartor e Giorgia Ascalone su Skoda Fabia R5, che ha patito una foratura all’inizio della gara e che non è riuscito a trovare il giusto feeling con la vettura.

Fuori dalla Top Ten lo sloveno Bostjan Avbelj che dopo la foratura patita ha vinto quasi tutte le restanti prove speciali e si è classificato al 12° posto. Casentino amaro anche per l’attesissimo Marcello Razzini navigato da Alicervi Filippo su Skoda Fabia R5 i quali hanno perso più di 4 minuti a seguito di una foratura nel corso della terza prova speciale. Tra le vetture a due ruote motrici si affermano, su Ford Fiesta Rally 4, Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio. Nel Peugeot Competition 208 Rally Cup Pro, festeggiano la vittoria Fabrizio Giovanella e Andrea Dresti su Peugeot 208 Rally 4.

Sfortunato ancora una volta in nostro corregionale Giuseppe Frattalemi navigato da Andrea Colapietro, sulla Peugeot 208 R2B portacolori della scuderia Biella Corse, che dopo il secondo posto di classe del Rally del Taro ha visto finire la sua gara nel corso della quarta prova speciale per il cedimento delle colonnette e la conseguente perdita dell’anteriore destra, per fortuna l’equipaggio ne è uscito indenne. Da segnalare che l’equipaggio era la prima volta che affrontava questo rally e si trovava in quarta posizione di classe, ed era molto vicino al gradino più basso del podio. 

La Mitropa Cup ha visto prevalere Lukas Dunner e Ilka Minor, su Skoda Fabia R5, davanti alla Mitsubishi Lancer Evolution del tedesco Hermann Gassner e di Karin Thannhauser. Sul terzo gradino del podio sono saliti Rene Noller e Anne Stein, su una Opel Corsa di classe R2C. Rally amaro per Manuel Koessler (Subaru Impreza R4), out per una toccata quando si trovava in seconda posizione.

Il 41° Rally Internazionale Casentino Storico, ha visto salire sul gradino più alto è stato Rino Muradore, in gara su una Ford Escort di 2° Raggruppamento condivisa con Sonia Borghese, seguita dalla Ford Escort RS di 3° Raggruppamento che ha visto esprimere Gerhard Openauer e Gunther Baumgartner. Terzo miglior tempo per la Ford Sierra Cosworth di Alfons Northdurfter e Jurgen Nolte, vincitrice del 4° Raggruppamento.

Qui come sempre il link alla nostra video sintesi

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Troverete qualche scatto dove gli equipaggi potranno taggarsi autonomamente, in aggiornamento (Facebook non permette di taggare dalle pagine, ma solo dai profili)

Ringraziamo ancora una volta gli organizzatori per averci accreditato. Stay Tuned!