Sport & Motorsport

Torna in campo sabato a Faenza la Passalacqua Ragusa dopo la vittoria sul campo di San Martino di Lupari

Torna in campo sabato a Faenza la Passalacqua Ragusa dopo la vittoria sul campo di San Martino di Lupari al termine di una partita durissima. La formazione di coach Gianni Recupido, tra l’altro, si presenta senza una e con capitan Chiara Consolini a referto solo per onor di firma (lasciata a riposo precauzionale dopo la botta rimediata domenica scorsa) e dunque con rotazioni quanto mai limitate.
Romeo e compagne non cominciano nella maniera migliore e ci mettono due interi quarti prima di carburare al meglio. Dopo il 16-12 al 10’ e il 32-26’ al 20’, solo all’uscita dagli spogliatoi, tra il secondo e il terzo quarto, l’atteggiamento difensivo della Passalacqua è quello giusto e i meccanismi d’attacco sono più fluidi, con il risultato che è proprio nella seconda metà di gara che le biancoverdi trovano il primo vantaggio della partita, chiudendo al 30’ sul 45-48.  Sugli scudi, Romeo, Tagliamento, Taylor e Kuier che vanno tutte in doppia cifra, Santucci è sempre una certezza. Nei momenti topici dell’incontro Ragusa è più fredda e lucida ed arriva nei minuti finali con quel vantaggio necessario per aggiudicarsi l’incontro che termina sul punteggio di 58-65.
“Partita dai contenuti rivedibili soprattutto nella prima parte – commenta coach Gianni Recupido – ma nella quale, in verità, anche nella seconda parte non abbiamo fatto benissimo perché l’avevano ripresa. Oltre alla mancanza di una straniera e Consolini, anche Kacerik è stata gravata di falli e ha giocato poco, e dunque un match che poteva avere tranquillamente un epilogo diverso. Per questo vale doppio. E’ chiaro che il nostro livello di basket deve crescere ma ci siamo confrontati con San Martino che è una buona squadra che difende molto bene”.