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Un Rally del Tevere al cardiopalma! Il nostro racconto

Mentre in Svezia andava di scena il secondo appuntamento del Mondial Rally, in terra aretina si disputava il Rally valle del Tevere,anche quest’anno dalle “condizioni simili”, e a spuntarla sonostati il campione italiano rally in carica Andrea Crugnola e Andrea Sassi con la Citroen C3 Rally2 al termine di una bella lotta con gli sloveni Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka su Skoda Fabia Rally 2.

La gara valida per il secondo dei quattro appuntamenti del Challenge Raceday Rally Terra, valido anche per il TER-Tour European Rally Series,è stata caratterizzata da un meteo asciutto e freddo che ha contribuito anche l’annullamento dalla PS3 in notturna per condizioni di scarsa visibilità (a causa della polvere che rimaneva sospesa in aria) e che ha invece visto la neve a bordo strada nella giornata di domenica sulla prova speciale Cerbaiolo, la quale ha fatto da cornice a questa bellissima gara, facendo tornare in mente le battaglie degli anni 70/90 dove su queste stesse strade si correva il mondiale.

Pronti via è al termine della prima prova speciale a dettare il passo erano Francesco Fanari e Cristina Caldart su Skoda Fabia Rally2, con Umberto Scandola e Bostjan Avbelj ad inseguire; nella seconda prova però è Crugnola ad imporsi con lo stesso distacco che Fanari aveva fatto registrare nei suoi confronti sulla prove precedente; di conseguenza al termine della prima giornata la gara vedeva in testa Fanari e Crugnola in ex equo; subito dietro Scandola,Bettega e Avbelj. Domenica: pronti, via e sulla Cerbaiolo ad imporsi è Alessandro Bettega con Paolo Cargnelutti su Skoda Fabia Rally2 il quale prende momentaneamente anche il comando della gara; la prova speciale cinque vede invece la vittoria di Edoardo Bresolin e Pietro Ometto su Skoda Fabia Rally2 ed è cosi che al termine delle due prime prove di giornata a condurre la gara c’è Fanari seguito a pochi decimi da Bettega e Avbelj.

Dal secondo giro di prove in poi però, la situazione cambia: Andrea Crugnola inizia a dettare il passo vincendo la prova numero 6 e 7, ma dovendosi guardare le spalle fino all’ultimo km da un Bostjan Avbelj che si aggiudicava le prove 8 e 9, ed il quale non riesce a vincere la gara per soli 0,3 decimi.
Terzo gradino del podio finale per il trentino Alessandro Bettega, in coppia con Paolo Cargnelutti, su Skoda Fabia Rally2 .Una gara in progressione quella del figlio dell’indimenticato Attilio.
Quarto posto per il veneto Umberto Scandola in coppia con Nicolò Gonella, su Citroen C3 Rally2. Chiude la top five Edoardo Bresolin con Pietro Ometto su Skoda Fabia Rally2. Fuori dai giochi ed obbligati ad alzare bandiera bianca Francesco Fanari e Cristina Caldart per un problema alla trasmissione nell’ultima prova speciale. Successo tra le due ruote motrici per il giovane Davide Pesavento e Marco Frigo su Peugeot 208, con soli 3”8 su Nicolò Marchioro e Marco Marchetti anch’essi Peugeot 208.

I nostri corregionali Franco Vintaloro e Giuseppe Buscemi chiudono al 16° posto; Giuseppe Tripolino e Patrizia Cannuscio attardati da una foratura sulla prova speciale numero sei, chiudono la gara al 24° posto; Maurizio Ciffo e Massimo Cambria al ritorno sulla terra dopo parecchi anni, e alla prima volta su una Rally2, hanno pensato solo a divertirsi e a portare l’auto a fine gara. Giuseppe Nucita e Roberto Longo chiudono secondi di classe Rally5. Terzi di classe Rally4/R2 invece Andrea Licata e Giovanni Barbaro su Peugeot 208 anche loro alla prima volta su una gara su terra. Gara amara con conseguenze ritiro per Totò Riolo e Alessandro Floris su Lancia Delta integrale i quali hanno dovuto abbandonare la gara nel corso della sesta prova speciale per il cedimento di una ruota.

Nella prima prova del Campionato Italiano Rally Terra storico a spuntarla è l’equipaggio Lucky Fabrizia Pons a bordo della Lancia Delta 16V riescono a mantenere a distanza la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli in coppia con Sauro Farnocchia che ha a causa di una penalità di un minuto viene relegato a 41.2 secondi. Terzo gradino del podio invece per lo spettacolare, ma sempre veloce Bruno Pellicioni in coppia con Roberto Selva a bordo di una Ford Escort 1800 MKII.

Di seguito alcuni dei nostri video compreso il video integrale della due giorni di gare.

E sulla pagina Facebook di Annacati Motorsport (partner per i tag) troverete a breve qualche scatto dove gli equipaggi potranno taggarsi autonomamente, in aggiornamento (Facebook non permette di taggare dalle pagine, ma solo dai profili).

Ringraziamo ancora una volta gli organizzatori per averci accreditato.