Bisogna sempre coltivare le proprie idee affinchè diventino realtà! Questo è ciò che hanno fatto Francesco Bocchieri e Luana Dicunta, ideatori di questo progetto: Un “cinema per turisti” a Ragusa Ibla, per scoprire attraverso un docufilm tutto lo splendore della nostra città. Lo scorso 20 aprile è stata aperta la sala proiezioni ai visitatori, aperta a tutti. La sala è realizzata all’interno di uno storico palazzo, ovvero “Casa Cosentini” in piazza Giambattista Hodierna, di fronte all’Auditorium San Vincenzo Ferreri. Trasmetterà a rotazione “Ragusa, Terra Iblea”, un film documentario anche esso realizzato dai due ragazzi, che in meno di un’ora racconta ai turisti, ma anche alla gente del luogo che vuole riconoscere la propria terra, quanto di bello, affascinante, prezioso si conservi in questi luoghi (come le bellezze architettoniche, monumentali e paesaggistiche del territorio).  Ragusa è piena di bei posti da visitare ma molte volte, per questioni di tempo e di distanze è impossibile vedere il tutto, ed ecco un quadro chiaro – e stupendo – di ciò che siamo e che abbiamo: una completa visione d’insieme del territorio ragusano, tra storia, monumenti e caratteri tipici, come i suggestivi muri a secco, per una visita più consapevole.

Ecco il cast che ha realizzato questo progetto:

  • Marcello Bocchieri, direttore della fotografia
  • Vincent Migliorisi, che ha curato le musiche originali
  • Massimo Leggio, voce narrante.

Tanti sono i contributi di personaggi illustri della città all’interno del docufilm:

  • Giorgio Flaccavento, storico
  • Lorenzo Occhipinti, guida naturalistica
  • Saverio Scerra, archeologo della Soprintendenza
  • Giuseppe Arezzo, in rappresentanza dell’archivio storico di San Giorgio
  • Marco Rosario Nobile, docente dell’Università di Palermo
  • Rosario Distefano, storico locale

Noi di 97100 non possiamo che complimentarci sia col cast che ha realizzato il Docufilm, sia con i responsabili dell’intero progetto, Francesco Bocchieri e Luana Dicunta, con la speranza che arrivino altri progetti che possano migliorare e valorizzare la nostra città.

Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

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