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Golden Globes 2021 – Il racconto della serata

Domenica 28 Febbraio si è tenuta la 78esima edizione dei Golden Globe Awards, all’insegna della tecnologia visto che entrambe le conduttrici, Tina Fey e Amy Poehler, sembravano sullo stesso palco ma in realtà erano in due luoghi diversi: Tina conduceva a New York mentre Amy presso il Beverly Hilton Hotel, dovendo rispettare le norme dettate dall’emergenza sanitaria che affligge l’intero pianeta. Non ci sono state star in presenza, ma solo alcuni addetti alla sanità; nonostante tutto le due comiche sono state esplosive ed hanno saputo reggere bene lo show, di certo non sono mancati dei problemi dovuti alla connessione, ma… non posiamo colpevolizzare nessuno.
Ecco tutte le nomination e, in grassetto, i vincitori dei Golden Globe 2021:

Miglior film drammatico

  • Nomadland
  • Mank
  • The Father
  • Una donna promettente
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior film commedia o musicale

  • Borat Subsequent Moviefilm
  • Hamilton
  • Music
  • Palm Springs
  • The Prom

Miglior regista

  • Chloe Zhao per Nomadland
  • Emerald Fennel per Promising Young Woman
  • David Fincher per Mank
  • Regina King per One Night in Miami
  • Aaron Sorkin per Il processo ai Chicago 7

Miglior attrice in un film drammatico

  • Andra Day per The United States vs Billie Holiday
  • Viola Davis per Ma Rainey’s Black Bottom
  • Frances McDormand per Nomadland
  • Carey Mulligan per Una donna promettente
  • Vanessa Kirby per Pieces of a Woman

Miglior attrice in un film commedia o musicale

  • Rosamund Pike per I Care A Lot
  • Maria Bakalova per Borat Subsequent Moviefilm
  • Kate Hudson per Music
  • Michelle Pfeiffer per French Exit
  • Anya Taylor-Joy per Emma

Miglior attore in un film drammatico

  • Chadwick Boseman per Ma Rainey’s Black Bottom
  • Riz Ahmed per Sound of Metal
  • Anthony Hopkins per The Father
  • Gary Oldman per Mank
  • Tahar Rahim per The Mauritanian

Miglior attore in un film commedia o musicale

  • Sacha Baron Cohen per Borat Subsequent Moviefilm
  • Ames Corden per The Prom
  • Lin-Manuel Miranda per Hamilton
  • Andy Samberg per Palm Springs
  • Dev Patel per La vita straordinaria di David Copperfield

Miglior attrice non protagonista

  • Jodie Foster per The Mauritanian
  • Glenn Close per Elegia Americana
  • Olivia Colman per The Father
  • Amanda Seyfried per Mank
  • Helena Zengel per Notizie dal mondo

Miglior attore non protagonista

  • Daniel Kaluuya per Judas and the Black Messiah
  • Sacha Baron Cohen per Il processo ai Chicago 7
  • Jared Leto per Fino all’ultimo indizio
  • Bill Murray per On the Rocks
  • Leslie Odom Jr. per One Night in Miami

Miglior film straniero

  • Minari (USA)
  • Un altro giro (Danimarca)
  • La Llorona (Francia, Guatemala)
  • La vita davanti a sé (Italia)
  • Due (USA, Francia)

Miglior film d’animazione

  • Soul
  • I Croods 2 – Una nuova era
  • Onward
  • Over the Moon
  • Wolfwalkers

Miglior Sceneggiatura

  • Aaron Sorkin per Il processo ai Chicago 7
  • Emerald Fennell per Promising Young Woman
  • Jack Fincher per Mank
  • Christopher Hampton e Florian Seller per The Father
  • Chloé Zhao per Nomadland

Miglior colonna sonora

  • Jon Batiste, Atticus Ross e Trent Reznor per Soul
  • Alexandre Desplat per The Midnight Sky
  • Ludwig Goransson per Tenet
  • James Newton Howard per Notizie dal mondo
  • Atticus Ross e Trent Reznor per Mank

Miglior canzone

  • “Io sì” – La vita davanti a sé
  • “Fight for you” – Judas and the Black Messiah
  • “Hear My Voice” – Il processo ai Chicago 7
  • “Speak Now” – One night in Miami
  • “Tigress & Tweed” – The United States vs. Billie Holiday

SERIE TV
MIGLIOR DRAMA

  • Lovecraft Country
  • Ozark
  • Ratched
  • The Crown
  • The Mandalorian

MIGLIOR COMEDY O MUSICAL

  • Emily in Paris
  • Schitt’s Creek
  • Ted Lasso
  • The Flight Attendant
  • The Great

MIGLIOR ATTORE IN UN DRAMA

  • Jason Bateman, Ozark
  • Josh O’Connor, The Crown
  • Bob Odenkirk, Better Call Saul
  • Al Pacino, Hunters
  • Matthew Rhys, Perry Mason

MIGLIOR ATTRICE IN UN DRAMA

  • Olivia Colman, The Crown
  • Jodie Comer, Killing Eve
  • Emma Corrin, The Crown
  • Laura Linney, Ozark
  • Sarah Paulson, Ratched


MIGLIOR ATTORE IN UNA COMEDY O MUSICAL

  • Don Cheadle, Black Monday
  • Nicholas Hoult, The Great
  • Eugene Levy, Schitt’s Creek
  • Jason Sudeikis, Ted Lasso
  • Ramy Youssef, Ramy


MIGLIOR ATTRICE IN UNA COMEDY O MUSICAL

  • Lily Collins, Emily in Paris
  • Kaley Cuoco, The Flight Attendant
  • Elle Fanning, The Great
  • Jane Levy, Lo straordinario mondo di Zoey
  • Catherine O’Hara, Schitt’s Creek 

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV

  • La regina degli scacchi
  • Normal People
  • Small Axe
  • The Undoing
  • Unorthodox

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV

  • Bryan Cranston, Your Honor
  • Jeff Daniels, Sfida al Presidente
  • Hugh Grant, The Undoing
  • Ethan Hawke, The Good Lord Bird
  • Mark Ruffalo, Un volto, due destini

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV

  • Cate Blanchett, Mrs. America
  • Daisy Edgar-Jones, Normal People
  • Shira Haas, Unorthodox
  • Nicole Kidman, The Undoing
  • Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

  • John Boyega, Small Axe
  • Brendan Gleeson, Sfida al Presidente
  • Daniel Levy, Schitt’s Creek
  • Jim Parsons, Hollywood
  • Donald Sutherland, The Undoing

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

  • Gillian Anderson, The Crown
  • Helena Bonham Carter, The Crown
  • Julia Garner, Ozark
  • Annie Murphy, Schitt’s Creek
  • Cynthia Nixon, Ratched

Anche noi italiani abbiamo trionfato in questa edizione, con Laura Pausini per il premio alla “Miglior canzone originale” con “Io sì/Seen” nel film “La vita davanti a se” che vede tra i protagonisti il ritorno alle scene di Sophia Loren.
Per le serie tv non posso non citare The Crown, serie di successo basata sugli eventi della famiglia reale, che si è portata a casa ben 4 premi.
Molto bene anche per “La regina degli scacchi” che ha fatto impennare le vendite di scacchiere ed ha fatto conoscere ai giovani questo bellissimo gioco, ricco di sani principi e alta strategia.
Non è mancato il momento lacrime con il premio Miglior Attore consegnato al compianto Chadwick Boseman, da molti conosciuto per il ruolo di  Black Panther supereroe Marvel, scomparso lo scorso agosto a causa di una brutta malattia; a ritirare il premio la moglie Taylor Simone Ledward che con le lacrime agli occhi ha detto “Se lui fosse qui ringrazierebbe il Signore, il suo team e tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto, direbbe qualcosa di bellissimo e di grande ispirazione che amplifica la piccola voce che abbiamo dentro di noi e di tenere duro che ce la faremo. Io non ho le sue parole ma dobbiamo prendere tutti i momenti che possiamo per festeggiare quelli che amiamo. Tesoro, sei sempre con me”.

Questi Golden Globe hanno riscritto un altro pezzo di storia, mi riferisco al premio come Miglior Regia che ha visto 3 nomination su 5  a registe donne e premio vinto da Chloé Zhao per il suo Nomadland, già vincitore del Leone d’oro. Vi lasciamo qui le parole della regista che ha festeggiato dalla sua postazione brindando con una tazza: “Questo film appartiene a tutto il team di Nomadland, grazie ai nomadi che hanno condiviso le loro storie. La compassione può rompere ogni barriera e creare legami e una vera condivisione, fare film ci dà la possibilità di imparare uno dall’altro”. Ricordiamo che era dal 1984 con Yentl di Barbra Streisand che una donna non si aggiudicava il Golden Globe per la miglior regia, che ha subito lanciato un Tweet con scritto era ora.

Anche per quest’anno è tutto noi di 97100 vi diamo appuntamento al 2022 coni prossimi Golden Globes!

Riguardo l'Autore

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33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.
Alessandro Rimaudo