Carlo Pedersoli – alias Bud Spencer – conosciuto da tutti come attore sebbene sia stato, in primis, un grande sportivo: nel nuoto è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero nel 1950 e ha vinto più volte i campionati italiani di nuoto. Ha conseguito la licenza di pilota di linea e di pilota di elicottero. Nel corso degli anni si è impegnato anche a sostenere e finanziare enti di beneficenza per bambini tra cui il fondo Scholarship Spencer.
Nonostante il suo fisico massiccio e imponente, venne notato dall’ambiente cinematografico: la sua fama sarebbe arrivata all’apice incontrando sul set Massimo Girotti, alias Terence Hill, diventando due tra i maggiori esponenti del genere “spaghetti-western” e non solo; insieme girarono ben 14 film ottenendo fama mondiale e attirando milioni di spettatori al cinema. Grazie a questi film, alcuni girati anche da solo, divenne “Il gigante buono” che ha fatto ridere più di una generazione prendendo a schiaffi e cazzotti i prepotenti.

Dopo Budapest, anche due città d’Italia a quasi tre anni dalla sua scomparsa, rende omaggio al grande Bud Spencer, con una statua ed una via in suo onore: Il 1° giugno il comune di Fontevivo, in provincia di Parma, inaugurerà la via intitolata a Bud, organizzando contemporaneamente varie attività nella cittadina, con installazioni a tema western, una gara di braccio di ferro, cena naturalmente a base di fagioli e accompagnamento musicale. Il nome del gruppo che suonerà? Che domande… “Dune Buggy Band”! (un bellissimo omaggio anche agli Oliver Onions)

L’indomani sarà invece inaugurata a Livorno, con la presenza dei familiari e di amici e colleghi, una statua a grandezza naturale dedicata a Bud, ad opera del famoso carrista viareggino Fabrizio Galli. L’iniziativa è promossa dalla pagina Facebook “In Onore di Bud Spencer” con patrocinio e collaborazione del Comune di Livorno e degli Assessorati alla Cultura allo Sport. Il monumento sarà collocato sul lungomare al termine di viale Italia. Anche i fan hanno partecipato alla realizzazione, tramite una campagna di crowdfunding avviata attraverso la piattaforma web “Produzioni dal Basso”. Il ricavato ha coperto tutte le fasi della realizzazione, dando la possibilità di offrire come ricompense magliette ufficiali barattoli di Marmellata Puffin, stampe, cartoline ricordo e tanto altro. La statua in vetroresina dipinta, con un armatura in ferro, è una riproduzione a grandezza naturale di Carlo Pedersoli, raffigurato come “lupo di mare”, con ai piedi un borsone, da cui sputano un casco da football e due guantoni da pugilato (ricorda tanto “Lo chiamavano Bulldozer”).

Da fan sono felice di queste iniziative: questi due simboli avrebbero meritato di certo più premi (magari mentre Bud era in vita) o essere nominati di più dal loro paese come accadeva in altri stati. Ma è andata così, sarò sempre grato per le risate sincere che ci hai fatto fare il mitico Bud coi suoi film.

Alessandro Rimaudo

Alessandro Rimaudo

33 anni, fin da bambino mi sono appassionato a cartoni, anime, giochi, videogiochi, film e serie TV e da allora questa passione non mi ha più abbandonato. Grazie alla gente che ho incontrato lungo il mio percorso e confrontandomi con loro, ho capito che questa cultura può essere alla portata di tutti e che la fantasia e la creatività possono davvero fare la differenza in ognuno di noi.

Visualizza tutti gli articoli

Articoli